Quindicinale n.41, 11 gennaio 2017

Non c’è mai limite al tech

Realtà aumentata o potenziata: consigli e strategie su come estendere i limiti delle nostre professioni
Non c'è mai limite al tech
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La natura umana ha dei limiti.
È un dato di fatto. Limiti imposti dal caso, da come siamo nati, dal nostro Dna.
Limiti imposti dagli eventi, come un incidente.
Limiti imposti da noi stessi, come il concetto di tempo, e l’abilità (o inabilità) di sfruttarlo al meglio.
Con le dovute cautele la tecnologia oggi può – e in futuro potrà ancora di più – erodere questi limiti e farci andare un po’ più in là.
Un esempio interessante lo si può trovare in questo video commerciale delle Sarif Industries.
Pensate che sia pura fantascienza? Non proprio: Open Bionics è già sul pezzo, se così possiamo dire.  E il suo progetto di superare i limiti di chi è stato limitato dalla natura è già realtà.

Il termine tecnico in inglese usato da Sarif, “augmented”, significa potenziato. Possiamo essere tutti potenziati? Forse sì e il nostro lavoro e la nostra vita privata potrebbero beneficiarne.
Pensiamo ad una soluzione che ci permetta di avere, mentre camminiamo, dati infiniti sull’ambiente che ci circonda, sulle persone con cui stiamo dialogando. Pensate se il cliente che avete di fronte, che sembra distratto e non interessato, avesse un’altra ragione. Forse un recente lutto, forse il prodotto che voi state proponendo, per quanto di interesse per la sua azienda, è ritenuto (da lui, cliente e potenzial buyer) politicamente scorretto.

Come potreste saperlo? In linea teorica un ottimo negoziatore sa cogliere tutte le espressioni corporee, integrarle nella sua esperienza e trarne un beneficio per la trattativa. Tuttavia si può percepire il disappunto della persona che stiamo confrontando ma, forse, non si può conoscerne la ragione. E se conoscere la ragione, l’oggetto creante il disappunto, fosse possibile e anche in tempo reale?
Qualunque commerciale sa che una vendita è un fatto di fiducia e di attimi. Il resto sono documenti. Esiste un momento preciso in cui il buyer comprende e decide.  L’esempio di questo video sulle potenzialità della realtà aumentata applicata ad un meeting (anche se in questo caso si tratta di un meeting sociale) rende l’idea.
Luxottica sta lavorando ora ad una soluzione di Occhiali aumentati e di sicuro da un occhiale ad una lente a contatto il passo sarà breve.

Aumentare l’efficienza digitale

Non volete utilizzare effettori che aumentino la vostra memoria in modo artificiale? Ve bene, cosa ne dite di aumentare allora la vostra efficienza digitale?
Chiunque lavori nel marketing sa che il tempo è denaro. E se potessimo ridurre il tempo, superando i nostri limiti di efficienza? La cosa è possibile. Se il limite è la nostra velocità di gestione di un processo esistono estensioni, in questo caso puramente digitali, che ci permettono di superare il limite del tempo o, per meglio dire, di duplicare noi stessi.
Poniamo che siate un blogger, un giornalista o uno stilista e abbiate l’abitudine di postare foto per supportare le vostre attività. Potete farlo su Instagram ma, poi, dovrete ripostarla su Twitter. Quindi la stessa operazione va fatta due volte. Facciamo 3 minuti per foto sono 6 minuti. 5 foto in una giornata sono 30 minuti. In un mese lavorativo di 20 giorni sono 600 minuti (10 ore se i miei calcoli sono corretti). Ora pensate se esistesse una soluzione che vi permette di pubblicare le foto su Instagram e condividerle (cosa che potete già fare) come se fossero native su Twitter (quindi evitando di postare una stringa che non si visualizza subito).

Una estensione del genere si può ottenere con dei Bots che gestiranno il vostro account.

Siete un ricercatore e il tempo è fondamentale. Il mondo è a vostra disposizione ed esistono differenti strumenti digitali che possono oltrepassare il limite di tempo e spazio per darvi accesso a tutto ciò che vi serve: informazioni, dati, condivisione in tempo reale. Qui potrete trovare un esempio di strumenti.

Siete un contadino (scusate, non è politically correct, meglio dire un imprenditore agricolo) e volete superare i limiti della vostra conoscenza con nuovi approcci per la produzione. Non volete spendere soldi per le vostre macchine agricole? Costruitele da soli perché il limite economico è solo vostro: la chiamano economia circolare. E se parliamo di produrre estensioni del vostro lavoro per divenire maggiormente efficienti queste soluzioni open source fanno per voi.

Siete un manager stressato, non avete tempo di fare la spesa? Estendete la vostra cucina. La domotica è qui per questo perché fa per voi la spesa quando il vostro cellulare conosce i vostri gusti, il vostro frigorifero è intelligente e tra loro possono gestire un attività che richiede il vostro tempo.

Volete invece farvi limitare? La domotica e il famoso Internet of Things è qui.
Fate un lavoro fisico particolarmente stressante? Se non apprezzate le intrusioni della Sarif Industries potrete sempre usare degli esoscheletri come questo per evitare la fatica. Soluzioni che già esistono per aumentare la vostra resistenza e forza. Ovviamente più il tempo passa, più queste estensioni diventeranno ridotte nelle dimensioni e più potenti nelle capacità di estensione.
Superare i propri limiti è solo un fatto di estensioni, di potenziamenti e di abilità (mentale e fisica) di interagire con essi, di saperli veramente comprendere. Gli esempi che ho riportato sono solo la punta dell’iceberg per chiunque voglia o debba estendere se stesso e superare i propri confini.
La realtà è che i limiti esistono, ma la tecnologia può essere un supporto sia nel mondo digitale che in quello fisico.
Tuttavia non esagerate, perché come mostra questo video, potreste diventare troppo dipendenti.

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Autore
1976. Milanese, laureato in scienze politiche internazionali alla Università Cattolica del Sacro Cuore. Fondatore del quotidiano International Dream Job con annunci di lavoro internazionali. Consulente strategico e istituzionale per aziende (italiane e straniere) che vogliono sviluppare il loro business in mercati esteri. Analista pubblicato su Libero, il Sole 24 Ore, Capo Horn, Longitude, Youmark il Fatto Quotidiano. Think tank con le quali ha avuto collaborazioni: Isag, Nodo di Gordio, Equilibri. Governi con i quali ha collaborato: Italia, Usa, Uzbekstan, Kazakstan, Iran, Vaticano, Sud Africa. Organizzazioni internazionali con le quali ha collaborato: Ifad, Fao, Nato, Wfp, Medici senza Frontiere.
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