Davide e Golia – La scala del ventunesimo secolo

La rubrica di Senza Filtro dedicata ai piccoli che vincono sui grandi riporta la storia di Sherrie Silver, giovane studentessa del Ruanda.

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Persino io, che di musica e spettacolo ne capisco poco, me lo sono ritrovato davanti. Parlo del video This is Americacontroverso sì, ma capace di realizzare oltre trecento milioni di visualizzazioni in meno di due mesi.

Ma la cosa più interessante è che dietro ci sia una sconosciuta ragazza di appena ventitré anni, nata in Ruanda, studente in Inghilterra. Una ragazza come tante, e come tanti.

Come quelli in cerca di qualcosa di nuovo, che si guarda dentro e cerca di fare 1+1 con le sue passioni e le sue peculiarità.

Inizia sui social a diffondere lezioni di danza africana, arriva a presiedere eventi istituzionali nel suo paese e poi ha la fortuna di “fare un fan” che di mestiere fa il manager di Childish Gambino.

Childish vede i suoi video e decide in un lampo: “ok, la coreografia del video la cura questa Sherrie!”

È una lezione per tutti. Ancora una volta. Se ce ne fosse bisogno.

Mi viene in mente il concetto della scala come accesso alle opportunità; ne parla Kotler nel suo libro, Abbondanza.

Le opportunità ci sono, sono intorno a noi, e ci sono anche le scale per accedervi (come se fossero arance da cogliere e scale per arrampicarsi in cima). Solo che si tratte di scale nuove, che a volte non vediamo o che disprezziamo, pensando che le scale – quelle vecchie – siano le uniche a funzionare; le uniche meritevoli di attenzione.

E così tra una critica e uno sfottò, “fai video su YouTube?”, “ah sì, scrivi su LinkedIn?”, i piccoli avanzano e i grossi non si ritrovano più.

Come la storia di Sherrie Silver, ragazza con nessuna o pochissima esperienza.

Ma è questo il punto. Come ripete spesso un mio amico: “Qual è che è la banca più antica d’Italia?”

 

Photo by www.thumbor.forbes.com

È il tizio che parla in modo semplice di cose semplici, e crede non ci sia niente di più straordinario. Ama la virgola seguita dalla e, ama i cani, il calcio e soprattutto i suoi bambini. Il suo lavoro è tutto una storia: scrive storie per gli altri (come ghostwriter) o aiuta gli altri a raccontarle. Nel web, sui social e soprattutto su LinkedIn. [ Guarda tutti gli articoli ]

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