Quindicinale n.39, 30 novembre 2016

La destagionalizzazione dei Social Media Manager

Chi lo ha detto che i social media vanno in vacanza?
Beachdevices
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I tempi cambiano in fretta per chi si occupa di Internet e l’estate sembra incentivare le abitudini di accesso degli utenti alla rete, abilitando ed enfatizzando alcuni aspetti sociali e di divertimento.
Secondo Audiweb, infatti, sono circa 40 milioni gli italiani connessi ad Internet di cui l’83,9% lo fa regolarmente da mobile.
Dati che ci confermano che quasi tutta Italia (escludiamo anziani e bambini molto piccoli) ha una dipendenza da Internet notevole. D’altronde siamo stati uno dei paesi con il tasso di adozione e diffusione dei telefoni cellulari più alto nei primi anni di crescita della telefonia mobile e la nostra voglia di rimanere connessi ad altre persone, soprattutto in mobilità, diventa il motore di questa spinta all’utilizzo dei social network.
In estate, infatti, al contrario di quello che si pensa, si è molto più presenti sui social network e i motivi sono diversi.

Di sicuro il desiderio di condividere le proprie esperienze estive, i propri viaggi, le nuove amicizie sono una elementi forti, così come per chi rimane in ufficio, spesso in un periodo più calmo dal punto di vista lavorativo, queste piattaforme diventano strumenti di distrazione e informazione.
In questo periodo però, proprio per le particolari condizione degli utenti, i social media manager lavorano molto di più. L’estate è il miglior periodo per testare nuove piattaforme, utilizzare nuovi social network, instaurare un rapporto più diretto con gli utenti o i propri clienti, utilizzare nuove strategie di comunicazione capaci di generare conversions in maniera diversa, spingere promozioni e offerte speciali oppure sfruttare molto di più le funzioni di localizzazione proponendo contenuti e/o servizi dedicati a specifiche zone del paese dove la densità di popolazione aumenta ed è più facile raggiungere più utenti ad un costo più basso.
Molte aziende programmano infatti campagne che coprono tutta l’estate, offrendo servizio clienti dedicato anche sui social.

L’estate inoltre è anche il periodo dei grandi eventi, dei concerti, dei festival e dei raduni attorno a occasioni particolari che spingono ad utilizzare questi strumenti per campagne particolari.
Pur mantenendo il focus sulla crescita e aumentando il vostro database clienti ci sono quindi cinque tendenze che in particolare nei mesi estivi conviene tenere a portata di mano così da farsi trovare pronti.

1. Il Mobile è (quasi) tutto

La gente spende molto tempo fuori e meno sul proprio laptop. Questo significa che i contenuti generati devono essere mobile-friendly. Dai video alle storie che si vuole condividere è importante definire il tipo di campagna per device.

2. Location, location, location

Con l’avvento delle applicazioni basate sulla posizione geografica è sempre più possibile organizzare contenuti specifici per tipologia, evento o fare riferimento a caratteristiche che sono attorno all’utente in quel momento oppure a campagne di real time marketing legate a micro eventi che gli utenti stanno generando o a cui stanno partecipando in zone geografiche specifiche.

3. Contenuto visivo

Il 63% dei social media include immagini. Per questo le piattaforme “visive” stanno giocando un ruolo significativo nei social media per le aziende, uno su tutti Instagram o Pinterest.

Usate immagini di alta qualità e includetele ovunque, assicurandovi che i vostri messaggi contengano domande per i vostri clienti in modo da incentivare il tasso di interazione con loro e facilitare le conversioni.

4. Google+ è reale

Pochi ci credono, eppure bisognerebbe farlo più convintamente. Se c’è un social network a su cui le imprese dovrebbero prestare particolare attenzione è Google+ che sta già svolgendo un ruolo significativo nel sistema di ranking di Google.
Google+ ha un grande impatto sulla SEO e sta diventando sempre più integrato con i servizi di Google.
Avvicinatevi a questa piattaforma nello stesso modo che utilizzereste con Facebook. E’ una piattaforma altamente visiva ed interattiva.

5. Diffondere i propri contenuti su un numero selezionato di social network

L’algoritmo di Facebook è cambiato. Secondo le stime questo significa che solo il 6% dei vostri followers vede i post della pagina aziendale. Ciò evidenzia un potenziale punto debole. Bisogna quindi assicurarsi di essere su diverse piattaforme sociali anziché una. Un eccessiva dipendenza su una singola piattaforma comporta rischi potenziali.

Pochi semplici accortezze possono essere importanti per pianificare i mesi estivi nel migliore dei modi. Questo aiuta tantissimo l’esperienza utente, ma di sicuro se c’è qualcuno che d’estate lavora di più al giorno d’oggi, quelli sono proprio i social media manager.

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Autore
È stato ricercatore a Torino su temi legati alle evoluzioni del Web e dei Media Sociali e ha fatto parte della start-up di Current TV come responsabile del Dipartimento Nuovi Media e membro del Transmedia Innovation Board. Ha inoltre insegnato Comunicazione Integrata presso lo IED di Torino. Negli anni ha acquisito esperienza sui temi della Transmedialità, Social Media e Digital Marketing. Ha vinto e contribuito a far vincere premi come un Webby Award nel 2009, 4 Promax World Gold ed è stato nominato al Prix Europa '12 nella categoria “Best Cross-Media Projects”. Oggi vive a Bruxelles dove si occupa di Digital Marketing.
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