Quindicinale n.39, 30 novembre 2016

RETTIFICA INTEGRALE ai sensi dell’art. 42 L. 416/1981 e dell’art. 8 L. 47/1948

In riferimento all'articolo "Imprese alimentari domestiche: l'hobby che diventa lavoro spaventando il vecchio mercato", a firma della giornalista Rossella Nocca, pubblicato nel numero 35 di Senza Filtro
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CUCINA NOSTRA – APS porta avanti fin dal 2014 un lavoro di supporto e accompagnamento per l’avvio di microimprese domestiche alimentari in favore dei suoi soci, che hanno potuto regolarmente aprire la loro attività, nel pieno rispetto delle normative igienico-sanitarie, e ai quali dà informazione, aggiornamento, assistenza, formazione e sostegno anche dopo l’avvio, con azioni promozionali e un’apposita vetrina dedicata a ciascuna microimpresa domestica associata, visibile sul proprio sito web.
L’Associazione ha assunto l’obiettivo sociale di creare nuove opportunità di lavoro, in un periodo di acuta e lunga crisi economica, portando a conoscenza la normativa specifica di settore, supportando con i dovuti strumenti le persone che, associandosi, vogliano realizzare un progetto di produzione e vendita di cibi fatti in casa legale, valorizzando le proprie abilità in cucina e i metodi casalinghi di preparazione e trasformazione degli alimenti. Attraverso il suo blog Dolciconme fin dal 2013 ha dato, prima in Italia, informazioni, documenti e riferimenti normativi per dimostrare la reale possibilità di produrre e vendere alimenti fatti in casa a norma di legge.
L’Associazione dà informazioni gratuite, attraverso lo Sportello informativo Skype e il suo sito (www.cucinanostra.eu), a tutti coloro che vogliono trovare riferimenti per capire come possa essere avviata un’attività di produzione domestica legale. In questo senso si danno elementi di conoscenza perché la persona interessata possa capire se è un’attività che può realizzare oppure no. Questo è l’impegno che come ente no-profit si è assunta l’Associazione per favorire nuova imprenditorialità, rivolgendosi in particolare a lavoratori e lavoratrici disoccupati, donne casalinghe, madri con figli piccoli, giovani, persone che vogliono reinventarsi un lavoro.

· I servizi di Cucina Nostra sono “a misura” del progetto di microimpresa del socio. I professionisti a cui si appoggia sono competenti e preparati sulle norme riguardanti la microimpresa domestica alimentare, e hanno aderito al suo obiettivo sociale accettando di praticare tariffe agevolate. Cucina Nostra opera per creare una comunità di microimprese per far sì che i prodotti alimentari “fatti in casa” siano sicuri e attraenti sul mercato, garantendo legalità e leale concorrenza.

· Come per ogni forma di partecipazione democratica, chi aderisce all’Associazione lo fa in piena libertà e con il desiderio di condividere le finalità sociali del suo progetto, assumendosi l’impegno di contribuire a far nascere e crescere una nuova realtà imprenditoriale collaborativa nello spirito della sharing-economy. L’Associazione non ha mai avuto l’ambizione di ergersi a rappresentanza di chiunque volesse intraprendere un’attività di produzione di alimenti fatti in casa, rispettando la libertà di ciascuno di scegliere per sé il percorso migliore”.

 

Link all’articolo oggetto di rettifica nella parte in cui si riportava che “Attualmente nel settore esiste soltanto un’associazione di promozione sociale, Cucina Nostra, che tuttavia non opera in sinergia con le imprese esistenti”.

“Imprese alimentari domestiche: l’hobby che diventa lavoro spaventando il vecchio mercato”

Senza Filtro si scusa con l’Associazione e con i lettori.

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