Quindicinale, Numero 58 – 20 dicembre 2017

“Sale Grosso”, a Bologna

Barbara (Babette) Neri è andata a trovare Sale Grosso, ristorante bolognese in zona universitaria ispirato al bello e al buono
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Perché l’ho scelto

La zona universitaria di Bologna è un fiorire di locali per lo più tagliati a misura di studente, ma non è sempre facile trovare un luogo adatto in questa zona del centro che sia accogliente, con un servizio accurato e gentile e in cui si possa fare un pranzo di lavoro nel buono e nel bello. Sale Grosso, a due passi dal Teatro Comunale, è uno di questi. Un po’ defilato, in un vicolo che non è di passaggio, Sale Grosso rappresenta una piccola e deliziosa oasi di pace, ideale per un incontro di lavoro, in un ambiente informale, semplice e curato.

Il buono

Per la pausa pranzo è previsto un menù del giorno a partire da 10,00 euro ed è possibile pagare anche con “buoni pasto”. Il menù offre una scelta sana, accurata e leggera, fra primi o secondi piatti a base di pesce ma anche vegani e vegetariani, acqua, vino e caffè: una proposta improntata alla cultura gastronomica del Mediterraneo, sia negli ingredienti sia nelle tecniche di preparazione. L’attenzione alle materie prime e alle loro stagioni determina la variazione costante della proposta.

Trancio di ricciola con purea di broccoli e coulisse di peperone dolce

 

Il bello

Il locale ospita esposizioni temporanee di artisti prevalentemente locali.

Giulio Cassanelli, artista bolognese, espone alcuni pezzi della mostra personale “Kairos (καιρός)”, un termine che esprime il concetto di cogliere un’occasione al volo e che ben rappresenta le proprie opere, realizzate liberando bolle di sapone in volo, colorate con inchiostri e pigmenti, per poi essere catturate su carta altri materiali definendo una traccia unica ed irripetibile. Alle pareti, questa armonia di forme e colori rendono ancora più accogliente lo spazio.

 

Il fuori menù

Lo troviamo in cucina con la solare e dinamica Antonella Mavilla, chef e titolare del ristorante, che si ritiene “solo” prestata al mestiere dato che il suo percorso professionale viene dall’informazione avendo lavorato a Rete 7 e in Rai per molti anni come segretaria di produzione del Tg 3 e assistente di regia. Un lavoro che ha amato molto ma che poi, in una fase di passaggio della vita, sceglie di lasciare per ridefinire il proprio progetto professionale. Antonella il consiglio degli amici “dovresti aprire un ristorante” lo prende alla lettera e nel 2011 apre Sale Grosso dove riesca a coniugare il proprio amore per il Sud. La passione per la cucina mediterranea è infatti l’eredità delle proprie radici siciliane.

Antonella Mavilla

 

“Antonella, com’è oggi la tua vita professionale?”

“Ho sempre cercato l’espressione creativa. Creatività che prima esprimevo nella scrittura e che oggi porto nei miei piatti. L’informazione prima la facevo, adesso la applico. Studio e osservo continuamente i cambiamenti che interessano la cucina nel mondo e da questi traggo spunti per innovare la mia proposta”.

“Cosa significa essere donna, dove l’idea di chef è prevalentemente concepita al maschile?”

“Questo mestiere è soprattutto maschile, è vero, ma lo è per la fatica fisica che comporta, però anche in questo settore molto sta cambiando. C’è un recupero dell’identità femminile e sono sempre di più le donne chef. Forse, a differenza dei colleghi, possiamo mettere in campo competenze aggiuntive che sono più tipicamente relazionali e che ci contraddistinguono per la cura e per quell’attenzione speciale che siamo in grado di restituire ai nostri clienti”.

 

SCHEDA TECNICA

Sale Grosso – Vicolo dè Facchini, 4A, 40126 Bologna

Prezzi: pranzo 13,00 – 25,00 euro (per il menu completo), cena alla carta con prezzo medio a 40,00 euro.

Rapporto qualità prezzo: da due anni è segnalato dalla Guida Rossa Michelin con la speciale menzione “Bib Gourmand” per la qualità a prezzi contenuti.

Coperti: n. 50, che in estate arrivano a 75 potendo sfruttare il dehors. All’ingresso si trova l’ambito “tavolo degli amici”, preferibilmente su prenotazione.

Parcheggio: Piazza VIII Agosto – parcheggio a pagamento.

Carte: tutte.

Fattura: sì.

Tempi di attesa: 15’ circa.

Orari: aperto dal lunedì al sabato (pranzo e cena) e chiuso la domenica.

Contatti per prenotazioni: info@salegrossobologna.it o 051.231721

Sito non disponibile perché gestiscono la comunicazione solo da pagina Facebook.

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Autore

Dal 2008 Responsabile del Settore Formazione e Sviluppo Organizzativo all’Università di Bologna. Contestualmente collabora con Associazioni professionali per l’innovazione dei processi e sistemi formativi e svolge attività di docenza e consulenza sui temi dell’H.R. Fra i più recenti interessi e progetti ha approfondito lo studio e sviluppo delle capacità adattive nei contesti complessi e di autodiagnosi dei percorsi di carriera del middle management.
Nel proprio percorso di studi, si è sempre dedicata ad approfondire la conoscenza dei sistemi organizzativi e i temi del lavoro, dal diritto alla psicologia.

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