Marzia Camarda

Editor, imprenditrice culturale seriale, saggista, esperta di divulgazione culturale, di didattica e di gender balance, è una nerd dell’apprendimento e un’instancabile promotrice dell’importanza strategica dei contenuti di qualità. Conosce in profondità il lavoro editoriale e il mercato e lavora per i marchi delle case editrici più importanti d’Italia (tra cui Treccani, Mondadori, Cambridge University Press, Zanichelli, Loescher, DeAgostini, Giunti ecc.); è nota per la capacità di costruire prodotti editoriali originali e per l’efficienza nel gestire progetti anche molto complessi. È direttrice editoriale di Enne, la rivista del Polo del ‘900. Scrive per il Corriere della Sera e per altre testate; il suo ultimo saggio è Una «savia bambina»: Gianni Rodari e i modelli femminili (Settenove). Consulente indipendente per la commissione VII Cultura e Istruzione della Camera dei Deputati, è anche consigliere di Piccolindustria (Unione Industriale) con delega all’editoria e del direttivo nazionale di Movimenta ed è stata consigliera del cda del Museo Nazionale del Risorgimento e del direttivo nazionale di Federmanager Gruppo Giovani e direttrice del festival Metti in piazza la cultura; è Manager dell’innovazione certificato Rina e tra i 1000 curricula eccellenti selezionati da Deloitte e consegnati al Presidente della Repubblica. Premio Fondazione Bellisario per l’eccellenza imprenditoriale femminile, premio Gammadonna, è mentore da 15 anni per Invitalia, Città di Torino, Agenzia Piemonte Lavoro, Federmanager, affiancando startup come esperta di strategia, diversity e leadership partecipativa. Innovatrice tecnologica appassionata, antifragile, coniuga creatività e pragmatismo, ragiona per ponti ed è in grado di creare relazioni di valore tra soggetti, tra contenuti e tra persone. Crede nella cultura come strumento di progresso e di felicità.