Paolo Strano

Fondatore di Semi di Libertà Onlus

Romano di nascita, ha scoperto il carcere e soprattutto l’umanità che lo abita e ha deciso di mollare tutto per dedicarsi a creare percorsi di inclusione e cercare di evitare la recidiva di chi è detenuto. Una vita di lavoro in Ospedale e poi all’improvviso “sale lo scalino” di Regina Coeli nel 2011, per curare i detenuti del Centro Clinico, e da allora non scende più, si licenzia dal Servizio Sanitario Nazionale e fonda un’Associazione che ancora oggi presiede, Semi di Libertà Onlus. Con l’associazione crea un primo progetto di inclusione con un piccolo birrificio artigianale, “Birra Vale la Pena”, popolato da detenuti in esecuzione penale esterna ospitato in una scuola superiore nella periferia romana, poi è stato cofondatore di una piattaforma che promuove e commercializza tutti i prodotti realizzati all’interno delle carceri italiane, Economia carceraria, e di un locale dove si somministrano prodotti enogastronomici fatti da persone ristrette, sempre a Roma, il Pub&Shop Vale la Pena, nato anche per creare posti di lavoro per chi è in misura alternativa alla detenzione. Infine è diventato cofondatore di una cooperativa di detenuti (Co.R.R.I.) che tra le altre cose produce conserve e succhi di frutta recuperando prodotti invenduti (e persone), donandoli in parte a persone bisognose (Buona Dentro), un laboratorio di pelletteria (Fila Dritto), e uno di sandali artigianali (A Piede Libero). Il motivo che lo ha spinto a tutto questo è far comprendere che dietro agli stereotipi ci sono persone con i loro pregi e i loro difetti, i loro obblighi e i loro diritti, e le loro potenzialità, spesso inespresse. Persone che hanno sbagliato e stanno pagando i loro errori, ma hanno diritto ad una seconda possibilità.