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“Prendersi cura di chi cura”: educatori in sciopero nazionale

“Prendersi cura di chi cura”: educatori in sciopero nazionale

13 novembre 2020, gli educatori incrociano le braccia: "Noi sottopagati e a cottimo, nelle coop logiche clientelari. Vogliamo l'internalizzazione". E nel frattempo gli utenti subiscono disservizi.

Sara Bellingeri

13 Novembre 2020

Salute, salario e dignità da rispettare al cento per cento, senza più scuse o attese. Una richiesta che tuona con voce capillare quella che funge da titolo dello sciopero nazionale degli operatori e delle operatrici sociali previsto per venerdì 13 novembre, con presidi in numerose città italiane, e a Montecitorio. Lo sciopero è indetto da SGB Sindacato Generale di Base, ADL COBAS sindacato, SIAL COBAS, COBAS Lavoro privato e promosso da una nutrita rete di realtà e collettivi di varie regioni italiane.

L’iniziativa è il risultato di un vaso ormai traboccato da tempo sul fronte di una situazione che per gli educatori e le educatrici è diventata insostenibile. Pagati 9 euro lordi all’ora e a cottimo, con incarichi a singhiozzo, preda di un sistema di servizi esternalizzati attraverso appalti al ribasso che ledono dignità, salario e lo stesso servizio educativo.

La pandemia da coronavirus, e le numerose strumentalizzazioni che l’hanno attanagliata, ha dato il colpo finale a una dinamica intrisa di fragilità da anni. Durante il periodo del contenimento numerosi operatori del settore si sono trovati con stipendi dimezzati o addirittura pari a zero. Di conseguenza è stata tranciata una parte di servizi: a farne le spese bambini e ragazzi con disabilità e le loro famiglie, oltre a un diritto fondamentale come quello dell’inclusione.

Le principali responsabilità vengono attribuite al sistema dell’esternalizzazione dei servizi sociali in mano alle cooperative. Sul podio dell’attenzione dello sciopero svetta una parola in particolare: internalizzazione. Operatrici e operatori sociali chiedono, senza mezze misure, di essere assunti direttamente dagli enti pubblici, così da scardinare le derive tossiche di mancate tutele. Questo determine…