Marco Brando

Giornalista

Nato a Genova nel 1958 (Acquario ascendente Gemelli) e cresciuto alla Spezia, dopo un innamoramento per Medicina a Pavia, si è dedicato a Scienze politiche. Fa il giornalista dal 1982 e detesta da sempre il giornalismo addomesticato. Ha lavorato 16 anni e mezzo all’Unità, dove è stato un inviato e ha seguito, tra l’altro, l’inchiesta “Mani Pulite”. Nel 2000 si è trasferito a Bari per lanciare il Corriere del Mezzogiorno, cronaca pugliese del Corriere della Sera. Dal 2007 è di nuovo a Milano: come caporedattore di City, quotidiano free press del gruppo Rcs, fino al 2012; poi come caposervizio del Settimanale Nuovo (Cairo editore). Da luglio 2018 fa il free lance. Ha un blog su IlFattoQuotidiano.it, collabora con i siti d’informazione Strisciarossa.it e Tessere.org, scrive per FQ Millennium, mensile del Fatto Quotidiano. Tra i suoi libri: “Sud Est. Vagabondaggi estivi di un settentrionale in Puglia” (Palomar, Bari 2006), “Lo strano caso di Federico II di Svevia. Un mito medievale nella cultura di massa” (Palomar, Bari 2008; con prefazione e postfazione dei medievisti Raffaele Licinio e Franco Cardini) e “L’imperatore nel suo labirinto. Usi, abusi e riusi del mito di Federico II di Svevia” (Tessere, Firenze 2019; con prefazione e postfazione dei medievisti Giuseppe Sergi e Tommaso di Carpegna Falconieri). Gli sono stati conferiti alcuni premi giornalistici: l’ultimo è il premio nazionale “Antonio Maglio”, consegnato nel 2019 ad Alezio (Lecce). È socio dell’Associazione italiana di Public History (Aiph).

e-mail

marco.b@fiordirisorse.eu

Città d'origine

Genova

Città d'adozione

Milano

Cosa ho studiato

Scienze Politiche

Il mio lavoro

Giornalista

Per SenzaFiltro scrivo di

Economia e sanità

Film preferito

“Arancia Meccanica” di Stanley Kubrick

Disco preferito

“Georgia on My Mind” nella versione di Ray Charles

Libro preferito

“Cent’anni di solitudine” di Gabriel Gárcia Marquez

Citazione

Sono SenzaFiltro perché detesto il giornalismo addomesticato