RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE – RSPP (241.BN.30)



Tor – Recruitment & HR Consulting, divisione di ricerca e selezione del Gruppo Lavoropiu Spa, ricerca una figura di RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) per azienda produttiva sita in provincia di Lecco.

La risorsa, riportando al direttore di stabilimento, si occuperà dell’attività di controllo prevenzione e pianificazione in materia di sicurezza.

Attività:

– Gestione delle politiche di sicurezza sul lavoro (monitoraggio del corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuali);

– Gestione della valutazione e prevenzione dei rischi (Documento di Valutazione dei Rischi);

– Coordinare le attività di sicurezza e prevenzione all’interno dei plant produttivi nel rispetto della vigente normativa;

– Formazione dei dipendenti in materia di sicurezza.

Requisiti:

– Diploma o Laurea ad indirizzo tecnico;

– Pregressa esperienza di 5/8 anni nel ruolo di RSPP, maturata all’interno di realtà produttive di medie/grandi dimensioni;

– Conseguimento dei moduli A, B e C dei corsi RSPP, con abilitazione aggiornata.

Si offre: contratto di lavoro a tempo indeterminato, full time.

Il livello di inserimento e il trattamento economico saranno commisurati all’esperienza e alle competenze maturate.

Sede di lavoro: provincia di Lecco

Per candidarsi a questa ricerca inviare il CV indicando il titolo dell’annuncio e il codice di riferimento all’indirizzo: milano@tor.jobs.

Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91 e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

Ti chiediamo di prendere visione dell’informativa sulla privacy consultabile al link www.lavoropiu.it/privacy e di inserire nel CV l’autorizzazione al trattamento dei tuoi dati personali ai sensi del Regolamento UE n. 679/2016 e della legislazione italiana vigente.

Ti preghiamo di non inserire dati appartenenti a particolari categorie (dati che rivelino l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l’appartenenza sindacale, dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale” (Regolamento U.E. n. 679 del 2016)”.