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Quindicinale, Numero 59 – 17 gennaio 2018

Quelli che… le riunioni aziendali

Non una, ma sessanta cattive abitudini capitate a chiunque durante una riunione
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Le riunioni aziendali sono uno dei riti più importanti quanto meno amati dalle Persone. Come in ogni rito che si rispetti, c’è un gran Maestro che le indice ed una (spesso svogliata) squadra di Colleghi che è chiamata a partecipare. Quella che spesso è una strategica occasione di allineamento, finisce spesso per essere poco produttiva perché non organizzata adeguatamente, ma più spesso per il comportamento delle Persone che vi prendono parte. Ispirandoci ad una famosa canzone di Enzo Jannacci, stiliamo una lista dei comportamenti che più spesso assumiamo e che finiscono col drenare l’efficacia delle riunioni aziendali. Divertiamoci a completare la lista e, magari, a pensare se qualche volta anche noi siamo stati “quelli che…”

  1. Quelli che non fanno sapere fino all’ultimo se ci saranno o meno…
  2. Quelli che dicono che ci saranno ma non si presentano e oltretutto non avvisano
  3. Quelli che hanno ricevuto il materiale prima della riunione, ma non l’hanno letto
  4. Quelli che si fanno sostituire all’ultimo momento da un proprio collaboratore che non sa nulla dell’argomento
  5. Quelli che rispondono alle email durante la presentazione di un Collega
  6. Quelli che hanno un’opinione su tutto
  7. Quelli che consultano compulsivamente whatsapp e si giustificano che c’è un’urgenza. Ma che ad ogni meeting hanno un’urgenza
  8. Quelli che ogni tre parole usano un acronimo
  9. Quelli che fanno la presentazione in inglese traducendo le frasi dall’italiano con Google Translator
  10. Quelli che preparano la propria presentazione durante il meeting, forti del fatto che nella scaletta non sono i primi
  11. Quelli che abbandonano la sala a metà riunione perché ne hanno un’altra tre piani più in su
  12. Quelli che “devo uscire un attimo perché mi ha chiamato LUI”
  13. Quelli che devono andare urgentemente in bagno e al ritorno fanno odore di fumo
  14. Quelli che non hanno letto l’ordine del giorno
  15. Quelli che non fanno l’ordine del giorno del meeting ma pretendono che tutte le persone siano presenti e preparate
  16. Quelli che non scrivono niente perché” tanto mi ricordo tutto”
  17. Quelli che non scrivono niente e non ricordano nulla di quanto deciso
  18. Quelli che non vogliono arrivare ad una decisione
  19. Quelli chiamati al meeting solo per fare la minuta, ma che – non essendo competenti della materia – scrivono fischi per fiaschi
  20. Quelli che… “come si fa a mettere una riunione di lunedi mattina”
  21. Quelli che… “come si fa a mettere una riunione di venerdi sera”
  22. Quelli che convocano il meeting per dalle 18.00 alle 19.00
  23. Quelli che chiedono puntualità, ma arrivano in ritardo
  24. Quelli che comunicano una rivoluzione e si sono consultati solo con se stessi
  25. Quelli che… non si capisce nulla, torna la prossima volta
  26. Quelli che in mensa mangiano come un bufalo e dopo vengono al meeting delle 14.00
  27. Quelli che sono a dieta e nel meeting sfoderano lo snack perché devono mangiare ogni due ore
  28. Quelli collegati via webex e che – interpellati – chiedono di ripetere l’ultimo concetto perché la linea era disturbata
  29. Quelli che attorno al tavolo – pur avendo colleghi collegati in webex – non si curano della posizione del microfono
  30. Quelli che… l’inglese parlato dagli americani è incomprensibile
  31. Quelli che hanno uno slot di 30 minuti e ce ne mettono 50
  32. Quelli che devono parlare del piano di formazione dopo il Collega delle vendite che non ha fatto il budget nemmeno questo mese
  33. Quelli che odorano di soffritto
  34. Quelli che nella riunione post vacanze dedicano 10 minuti a parlare della spiaggia di Santorini
  35. Quelli che nel dibattito post-presentazione dicono “forse non è pertinente, però…”
  36. Quelli che “boia che caldo, facciamola breve”
  37. Quelli che… “che cazzo fate sempre in riunione. Andate a lavorare!”
  38. Quelli che dopo la riunione non aggiornano la propria squadra delle decisioni prese
  39. Quelli che dopo la riunione dicono alla propria squadra… è stato deciso così, ma io non ero d’accordo
  40. Quelli che non c’erano l’ultima volta e non hanno letto la minuta
  41. Quelli che rientrano dal break del meeting con 10 minuti di ritardo
  42. Quelli che ti chiamano al telefono durante il meeting. Tu: “sono in meeting, ti richiamo dopo”. Loro: “una cosa velocissima… te lo ricordi quel….”
  43. Quelli che gli suona lo smartphone e non hanno abbassato la suoneria. Quelli che invece hanno la vibrazione che fa tremare mezzo tavolo.
  44. Quelli che hanno usato il format presentazione dello scorso anno, modificando la presentazione vecchia “che era andata benissimo”
  45. Quelli che ripropongono la stessa presentazione indipendentemente dall’interlocutore
  46. Quelli che hanno la domanda dalle cento pistole e te la sparano nel momento in cui sembrava avessi convinto tutti
  47. Quelli marxiani (seguaci di Groucho Marx, che diceva “qualunque cosa, io sono contro”)
  48. Quelli che – alla fine dell’Ordine del giorno – devono presentare tutto il sistema solare in 7 minuti
  49. Quelli che non considerano il fuso orario
  50. Quelli che portano la torta fatta in casa alla riunione perché hanno superato il corso di cucina
  51. Quelli che… le sale riunioni sono tutte occupate. Rimandiamo la riunione.
  52. Quelli che …oh scusa non sapevo che questa sala fosse prenotata
  53. Quelli che… vi potreste spostare in un’altra sala che siamo in tanti e ci serve proprio questa
  54. Quelli che… ma come ci siete voi? Allora il sistema di prenotazione non funziona.
  55. Quelli che sono cosi più importanti di te, che alla riunione possono comportarsi come gli pare.
  56. Quelli che nel break della riunione devono urgentemente dirti due cose e il tuo break diventa un altro meeting
  57. Quelli che hanno la pipi con frequenza oraria, quelli che non l’hanno mai (come fanno?)
  58. Quelli che si collegano al meeting via telefono da casa propria e fanno sentire i rumori della cucina. O peggio del bagno. Bathworking.
  59. Quelli che partecipano alle webex collegati solo col telefono dalla spiaggia o dalla festa di fine anno della scuola
  60. Quelli che nel momento più drammatico della riunione… parte la suoneria dello smartphone con la sigla di una serie TV.

 

 

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Autore
Nato 45 anni fa a Bologna, HR manager, laureato in Economia con una tesi in Marketing e due corsi di specializzazione sulla gestione delle Risorse Umane e sulla Comunicazione interna, ha svolto all’inizio del suo percorso professionale attività nelle aree sales, marketing e anche acquisti. Dal 2003 opera nell’area HR come Responsabile delle Risorse Umane, prima nel gruppo MF, poi in due aziende del gruppo FIAT e quindi in IKEA Italia. Oggi allla guida dell’area HR di Kemet Spa. E' abile formatore e testimonial molto richiesto sul tema “diversity in azienda”.
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  • Salvatore Zingale

    Quelli che scrivono in italiano ma rigorosamente senza accenti.

  • Silverface

    Quelli che “prendo appunti sul computer così rimangono” e in realtà rispondono alle loro email e non ascoltano. E nemmeno ti guardano in faccia.