LIBRO | Fuori controllo

20 €

Con “Fuori controllo” il lettore impara a decodificare la IA secondo l’importanza dell’autonomia decisionale, individuale e collettiva. Possiamo ancora recuperare il controllo delle nostre vite e del nostro lavoro provando a seguire i suggerimenti dell’autrice: linguaggio puntuale, consapevolezza d’uso, regolamenti e responsabilità delle aziende.

FUORI CONTROLLO | di Nicoletta F. Prandi

I libri, gli articoli, i post sui social dedicati all’intelligenza artificiale si moltiplicano ogni giorno, e sentiamo di non saperne mai abbastanza. Fuori controllo propone una chiave di lettura del fenomeno IA a partire dal business della dipendenza, ricostruendo la filiera delle responsabilità aziendali e spiegando come ri-conoscere i meccanismi manipolatori. A livello più ampio, illustra i nuovi strumenti per automatizzare la sorveglianza degli individui e analizza le strategie di guerra cognitiva di Stati Uniti, Cina e Russia. L’IA visibile sta tramontando, e Nicoletta F. Prandi mostra tutti i rischi che si annidano in oggetti apparentemente innocui come giocattoli per i bambini e device indossabili. Non tutto è perduto, però. Grazie a questo libro il lettore impara a difendersi e, soprattutto, l’importanza dell’autonomia decisionale, individuale e collettiva: è l’unica via per evitare il caos delle democrazie.

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FUORI CONTROLLO | di Nicoletta F. Prandi

Prefazione di Nicola Cristadoro

 

Copertina di Doriano Strologo

Editing di Susanna Pedone

Impaginazione di Luca Scarpellini

Maggio 2026

 

In collaborazione con Centro Studi Borgogna

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LIBRO | L’illusione Intelligente

Viviamo in un’epoca in cui la promessa del progresso illimitato convive con l’inquietudine di nuove fragilità. La rivoluzione digitale, che sembrava destinata a liberarci, ha aperto scenari in cui le democrazie vacillano, il lavoro si smaterializza e il potere si concentra nelle mani di pochi.

L’intelligenza artificiale è l’emblema di questa ambivalenza: può curare malattie, affrontare crisi globali, ampliare conoscenze ma, al tempo stesso minaccia di sostituire mestieri, erodere diritti e ridurre l’essere umano a semplice dato.

L’illusione intelligente non è un libro contro la tecnologia, né un’ode ingenua al futuro. È un viaggio dentro le contraddizioni del nostro tempo, un invito a immaginare un nuovo patto tra innovazione e umanità, in cui il progresso si misuri non solo nella potenza delle macchine ma nella dignità delle persone.

Un appello lucido e appassionato a custodire l’umano nell’era dell’accelerazione, e a scegliere, insieme, un futuro che sia davvero nostro.

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