
Il 28 maggio il Sindacato Medici Italiani ha portato i camici davanti al ministero della Salute. Il segretario organizzativo pugliese Sergio Altizio racconta una categoria allo stremo e una riforma di sei pagine «arrivata dalla sera alla mattina»: Case della Comunità da riempire, contratti da firmare al buio, accordi regionali da azzerare
















