
Cinque morti sul lavoro in Italia in otto giorni, tra cantieri, ferrovia e boschi. Sullo sfondo, un’ordinanza anticaldo quasi mai controllata e un tavolo sindacale rotto sui compensi per i rider.

Cinque morti sul lavoro in Italia in otto giorni, tra cantieri, ferrovia e boschi. Sullo sfondo, un’ordinanza anticaldo quasi mai controllata e un tavolo sindacale rotto sui compensi per i rider.

A Borgocarbonara i controlli sono arrivati dopo i funerali. A Forlì un’azienda ha detto no alla cassa integrazione per il caldo e poi ha concesso mezza soluzione a metà dei lavoratori. Lo Stato, nello stesso semestre in cui si contano più morti da caldo che mai, ha dimezzato i fondi per pagare la cig che dovrebbe evitarle. Il problema non è che manchi una legge. Il problema è che nessuno controlla se la legge, quando c’è, viene usata

Un quarto degli assistiti della rete Caritas ha un’occupazione. Non è un paradosso: è la descrizione precisa di come funziona il mercato del lavoro italiano nel 2026.

“Salario giusto” è un’operazione semantica. Il decreto sul salario minimo racconta una storia che i dati smentiscono: il problema non è il pavimento, è il soffitto che si abbassa