
Il 66% degli italiani riduce i consumi per difficoltà economiche. I giornali lo raccontano come una scelta culturale. Non è la stessa cosa.

Il 66% degli italiani riduce i consumi per difficoltà economiche. I giornali lo raccontano come una scelta culturale. Non è la stessa cosa.

La vita su una petroliera si basa su microsocietà gerarchizzate in cui ogni membro ha un ruolo cruciale, data la pericolosità del carico e del viaggio, come nel caso dello Stretto di Hormuz. Un focus sul lavoro del pompista, incaricato di mantenere stabile il greggio

Il petrolio non riposa, neppure quando resta fermo: i mestieri dello stoccaggio vivono di un equilibrio sottile con protocolli di sicurezza serrati, e dinamiche sconosciute all’esterno. Vediamo quali in una giornata di lavoro di un operatore di deposito

Una giornata di lavoro nella fabbrica che serve a realizzare la maggior parte dei materiali che ci circondano ogni giorno. Il mestiere del chimico di processo, che dalla sua console trasforma il petrolio in tutt’altro, dal carburante alle materie plastiche

In 11 anni gli assicurati INPS over 55 sono passati da 4,64 a 7,58 milioni: oggi sono più di 1 lavoratore su 4. I rapporti fotografano un Paese che invecchia lavorando, ma le cause stanno nelle culle del 1964 e del 1980. E il conto indica già una data di scadenza

Giacomo Mariotto, analista di Limes, intervistato da SenzaFiltro: “La crescita dell’AfD e la crisi del modello tedesco sono legate a doppio filo. L’industria militare oggi è vista come l’unico settore che promette un certo grado di crescita”. Analizziamo i recenti risultati elettorali in Germania con la lente del lavoro

Se le informazioni e il sapere sono gratuiti grazie alle tecnologie, a cosa servono la scuola e l’università? La domanda è impegnativa, eppure le élite tecnologiche hanno già dato una risposta. E non svela come sarà la scuola di domani, ma dice molto su di loro e sul nuovo valore della conoscenza

La FIOM ha letto 1.315 rapporti aziendali, mezzo milione di dipendenti: il divario retributivo di genere esplode quando le aziende decidono da sole, lontano dai CCNL. Nello stesso mese il World Economic Forum colloca l’Italia al 121esimo posto per partecipazione economica femminile: quattro posizioni perse in un anno

Dieci anni dopo l’acquisizione di AB InBev, la produzione è più che dimezzata, e 25 lavoratori rischiano il posto. Li abbiamo incontrati a Milano e ci hanno raccontato di investimenti fermati, vendite mancate e una cooperativa che non riesce a partire: “Sembra quasi un piano studiato, di fatto ci vogliono chiudere”

I questionari al termine dei corsi di formazione aziendale evitano di registrare un’informazione dirimente: quanti e quali effetti abbiano, quei corsi, sulla vita dei dipendenti e sulla società circostante, una volta che mettono piede fuori dall’azienda. È un punto cieco che può rivelarsi scomodo da esplorare: vediamo perché

SenzaFiltro ospita una riflessione sul caso del collettivo A/I, un sito di volontari e attivisti italiani impegnati con strumenti di auto-difesa digitale per permettere di comunicare liberamente: il governo USA lo ha appena inserito nell’elenco delle organizzazioni terroristiche mondiali meritevoli di sanzioni, e bloccato. La libertà messa sempre più a repentaglio.

Quando andiamo in ferie ci fermiamo davvero o continuiamo a lavorare con la testa? Con la psicologa del lavoro Claudia Campisi, una riflessione sul senso di colpa e sul ruolo delle ferie, che non sono una concessione, ma una necessità

Cinque morti sul lavoro in Italia in otto giorni, tra cantieri, ferrovia e boschi. Sullo sfondo, un’ordinanza anticaldo quasi mai controllata e un tavolo sindacale rotto sui compensi per i rider.

L’INPS, dopo aver chiesto il parere del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, chiarisce che l’indennità di disoccupazione può spettare anche quando la violenza avviene fuori dal luogo di lavoro o non riguarda il datore di lavoro

L’Odissea comincia prima di uscire di casa. Basta tentare di acquistare online un biglietto per una persona in sedia a rotelle

La Corte d’Appello di Milano ordina lo stop dell’area a caldo dell’ex Ilva entro 90 giorni. Il governo discute con i sindacati come limitarne gli effetti, mentre da oggi i lavoratori scioperano e Jindal Steel rilancia sull’acquisizione dell’intero sito. Non è una sentenza che crea un problema: è una sentenza che smette di far finta che il problema non esista.