
L’ooservatorio settimanale delle crisi industriali di SenzaFiltro. A ottobre, come ogni verrà pubblicato il consuntivo.

L’ooservatorio settimanale delle crisi industriali di SenzaFiltro. A ottobre, come ogni verrà pubblicato il consuntivo.

Un’addizionale del 25% colpisce chi produce contenuti per adulti, e dal 2025 anche i forfettari. Nata nel 2005, ha incassato meno di un decimo di quanto promesso. Eppure resiste, trasformando il Fisco in un arbitro morale e le creator in profughe tributarie. Storia e cortocircuiti di un balzello che di etico ha solo il nome

“Salario giusto” è un’operazione semantica. Il decreto sul salario minimo racconta una storia che i dati smentiscono: il problema non è il pavimento, è il soffitto che si abbassa

Magnifica Humanitas non è un’enciclica sull’intelligenza artificiale. È un’enciclica sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale.

Serve un aiuto dai giovani agli adulti, e non più solo il contrario, per rifondare la Repubblica e il lavoro in Italia.

Glovo e Deliveroo sono sotto inchiesta per caporalato. Nello stesso periodo comunicano responsabilità, etica, certificazioni. Non è una contraddizione: è una strategia.

L’intelligenza artificiale viene usata per giustificare tagli che spesso hanno altre ragioni. Un caso su cinque è davvero attribuibile all’automazione. Gli altri quattro no. Inizia l’ “era dell’ i.a. washing”

Il 28 maggio il Sindacato Medici Italiani ha portato i camici davanti al ministero della Salute. Il segretario organizzativo pugliese Sergio Altizio racconta una categoria allo stremo e una riforma di sei pagine «arrivata dalla sera alla mattina»: Case della Comunità da riempire, contratti da firmare al buio, accordi regionali da azzerare

Il governo è andato al Festival del Lavoro con i dati che voleva mostrare. Quelli che non ha citato raccontano un Paese diverso.

Dopo mesi di procedura giudiziaria, il PM di Milano dà parere positivo al piano economico di Glovo: aumento a 14 euro l’ora dal 1° giugno, retroattività dal 9 febbraio. Il risultato è reale. La notizia è: “come è stato possibile”.

Dal 2017 al 2026, l’obbligo di informativa sulla sicurezza per i lavoratori agili esisteva già. Non aveva sanzione penale. La Legge 34/2026 gliene ha aggiunta una. La domanda non è se la sicurezza conta, ovvio che conta. La domanda è perché questo cambio è arrivato adesso, e a chi conviene.

Nel verbale della cassa integrazione straordinaria firmato con la Regione Marche nel 2022, Electrolux si impegnava a mantenere le linee produttive di Pordenone. Quelle stesse linee sono oggi al centro di una vertenza che potrebbe spostarle. Una storia di impegni presi, di chi doveva verificarne il rispetto, e di un silenzio che dice più di qualsiasi comunicato.

Nel giorno in cui si celebra il lavoro conviene chiedersi come ne parliamo. Nei neologismi importati dall’inglese, nei trend di LinkedIn, nelle parole storpiate su TikTok per non infastidire l’algoritmo, c’è una diagnosi del nostro stato di salute professionale: serve coraggio per leggerla e interpretarla

La crisi energetica non è solo geopolitica. È già sul lavoro.

Ieri era l’Equal Pay Day europeo. Il momento in cui, simbolicamente, le donne europee “smettono di guadagnare” per il lavoro svolto nel 2025. Ma c’è qualcosa che la narrativa sul divario salariale di genere non racconta sempre fino in fondo — e capirlo è essenziale per affrontarlo davvero.

Venti giorni di respiro, poi di nuovo il diluvio: esaurito il taglio governativo alle accise, 100.000 chilometri torneranno a costare almeno 20.000 € in più agli autotrasportatori, e i pendolari vedranno lievitare i costi di percorrenza in auto di 40-50 € al mese. E la misura avvantaggia le aziende del trasporto che inquinano