
I NEET aumentano nel Regno Unito, dove alcuni bambini sono “predestinati” per il fallimento, ed esplode il fenomeno dei laureati senza lavoro in India. In Italia i numeri scendono, ma non per merito. La nostra analisi del fenomeno, dati alla mano

I NEET aumentano nel Regno Unito, dove alcuni bambini sono “predestinati” per il fallimento, ed esplode il fenomeno dei laureati senza lavoro in India. In Italia i numeri scendono, ma non per merito. La nostra analisi del fenomeno, dati alla mano

Una giornata di lavoro nella fabbrica che serve a realizzare la maggior parte dei materiali che ci circondano ogni giorno. Il mestiere del chimico di processo, che dalla sua console trasforma il petrolio in tutt’altro, dal carburante alle materie plastiche

Giacomo Mariotto, analista di Limes, intervistato da SenzaFiltro: “La crescita dell’AfD e la crisi del modello tedesco sono legate a doppio filo. L’industria militare oggi è vista come l’unico settore che promette un certo grado di crescita”. Analizziamo i recenti risultati elettorali in Germania con la lente del lavoro

Dieci anni dopo l’acquisizione di AB InBev, la produzione è più che dimezzata, e 25 lavoratori rischiano il posto. Li abbiamo incontrati a Milano e ci hanno raccontato di investimenti fermati, vendite mancate e una cooperativa che non riesce a partire: “Sembra quasi un piano studiato, di fatto ci vogliono chiudere”

Dal pozzo alla raffineria, dall’Arabia a Gela passando per Hormuz, un solo barile e quattro mestieri: il viaggio di SenzaFiltro nella filiera del petrolio che nessuno vede, fra turni, rischi e contratti diversi sotto lo stesso tetto. Il greggio non è solo Brent, ma anche lavoro, tanto e sporco. Abbiamo scelto di scriverne trasformando l’inchiesta in un racconto basato sui mestieri legati al sangue nero della civiltà, per capire meglio il prezzo non solo monetario della sostanza che fa da fondamento al nostro benessere.

In Venezuela i medici che hanno scelto di non scappare all’estero sono rimasti e hanno iniziato a fare lavori di miniera. In Yemen i dipendenti pubblici e gli insegnanti finiscono a spacciare il qat, la droga più consumata nel Paese. Sono solo due delle nove fotografie che SenzaFiltro ha scattato nei luoghi di guerra per dimostrare che i conflitti ribaltano le priorità di sopravvivenza. Il lavoro è l’architrave invisibile di un ordine politico e sociale, non solo un’attività economica: diventa nitida soprattutto nei luoghi di frattura. Questo reportage nasce dall’idea che guerre e crisi penetrino nel tessuto più intimo delle società per alterarne le molecole professionali – e, attraverso esse, il senso stesso della dignità.
Cuba, Venezuela, Iran, Yemen, Arabia Saudita, Stati Uniti, Kenya, Uganda: qui non raccontiamo cronache esotiche di fallimenti lontani, ma mostriamo quanto sia fragile la modernità, con le sue promesse di emancipazione attraverso la competenza. Perché, di fronte alla violenza fisica o economica, la piramide del lavoro rovescia la sua gravità.

Dietro tessuti, griffe e passerelle c’è una realtà di inquinamento, sfruttamento e abusi. Dietro la moda c’è la filiera del tessile, una delle più lunghe e impattanti dal punto di vista sociale e ambientale. In questo reportage mettiamo in luce le gravi problematiche del settore e la malafede dei grandi marchi.

Viaggiamo a Nord per indagare dietro le quinte delle sue preoccupazioni, dopo lo scossone tremendo che il COVID-19 ha dato al mondo del lavoro facendo tremare di riflesso i modelli di impresa, le relazioni, i riferimenti culturali dentro le aziende, i flussi delle geografie italiane, le mistificazioni che avevano tenuto in piedi finte verità di […]