Federica Dallanoce. “Il Capo consiglia di leggere”

Leggere durante l’estate è spesso considerata un’attività leggera, quasi di svago, ma credo che facendo le scelte giuste sia possibile sfruttare questo periodo anche per lavorare su aree di miglioramento personale e professionale. E questo vale sia per un Capo che per i suoi collaboratori. Parto quindi con il consigliare una lettura veloce, per occhi […]

Leggere durante l’estate è spesso considerata un’attività leggera, quasi di svago, ma credo che facendo le scelte giuste sia possibile sfruttare questo periodo anche per lavorare su aree di miglioramento personale e professionale. E questo vale sia per un Capo che per i suoi collaboratori. Parto quindi con il consigliare una lettura veloce, per occhi attenti, sulla motivazione e sulla leadership: un libro per ripensare alle modalità con cui autoalimentarsi e focalizzare le proprie risorse. “Making extraordinary things happen in Asia. Applying The Five Practices of Exemplary Leadership”, un vero e proprio manifesto per il business mondiale a firma dei due autori J. M. Kouzes e B.Z. Posner. Il libro è in inglese ma ne vale la pena.

Per tutti i professionisti che lavorano invece nel marketing e che vogliono migliorare gli effetti di azioni commerciali e di comunicazione, c’è “Big Data Marketing. Engage your customers more effectively and drive values” di Lisa Arthur. Divertente e catalizzante, offre esempi concreti e tanta ironia senza ricorrere a linguaggi tecnici. Un altro libro in inglese, lo so bene, ma per chi vuole davvero migliorare il proprio livello di conoscenza, è inevitabile iniziare a padroneggiare questa lingua per attingere a testi stranieri imperdibili.

Volendo infine indicare un titolo sulla finanza, suggerisco sempre di puntare alla sostenibilità del business, che vuol dire generare un ritorno dell’investimento che alimenti il business stesso.
Trovo un po’ inadatto e anche scomodo portarsi un testo tecnico in vacanza ma per chi avesse voglia di leggersi anche dopo le ferie un libro molto interessante – e molto di nicchia – c’è sicuramente “Supply Chain Finance Solutions. Relevance, Propositions and Market Value” di Erik Hofmann e Oliver Belin. Nemmeno a dirvelo in quale lingua è scritto.

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