
La crisi energetica non è solo geopolitica. È già sul lavoro.

La crisi energetica non è solo geopolitica. È già sul lavoro.

Dietro ogni cellulare c’è un mondo fatto di figure professionali diverse, spesso pagate pochi dollari al giorno. Dall’estrazione dei materiali alla logistica, ripercorriamo le tappe di un viaggio che ci connette con il mondo, ma che spesso nasconde storie di sfruttamento

Servono 86 lavoratori, con stipendi bassissimi, per far arrivare un capo d’abbigliamento nei nostri armadi: colpa di un sistema in cui i grandi marchi schiacciano al ribasso la filiera di produzione e si moltiplicano i rifiuti. Le voci di Deborah Lucchetti (campagna Abiti Puliti) e del PM Paolo Storari dallo Sfashion Weekend di Milano

Il nuovo volto dell’azienda marchigiana non ha allontanato i dubbi sul suo operato: si parla di emissioni di ammoniaca oltre i limiti e di un’ecatombe sospetta di 240.000 polli, con l’impresa sottoposta alla revisione del suo titolo di B Corp e a un’indagine per sversamento da parte dei carabinieri forestali

Siamo circondati da prodotti che hanno un costo sul lavoro, sull’ambiente e sulla salute, e un prezzo al consumatore che non ne rispecchia né il valore né i lati in ombra. Da un concerto a una borsa artigianale, da uno smartphone fino a una bottiglietta d’acqua, siamo in grado di ripercorrere i processi alla base della produzione di ciò che diamo per scontato? Questo reportage è un viaggio nel lavoro invisibile dietro gli oggetti e i servizi che fanno la nostra vita quotidiana.

Dietro tessuti, griffe e passerelle c’è una realtà di inquinamento, sfruttamento e abusi. Dietro la moda c’è la filiera del tessile, una delle più lunghe e impattanti dal punto di vista sociale e ambientale. In questo reportage mettiamo in luce le gravi problematiche del settore e la malafede dei grandi marchi.

Questo reportage di SenzaFiltro è stato affidato ad alcuni dei partecipanti al “Corso di scrittura giornalistica per non giornalisti” che abbiamo organizzato nel 2020: sono stati loro a chiedere di usare il filo rosso del rientro al lavoro per mettersi alla prova con un testo. Non sono giornalisti ma liberi professionisti e persone d’azienda che ci […]