Osservatorio Crisi Industriali 2026

Come ogni anno, SenzaFiltro monitora la situazione delle vertenze nel nostro Paese per poi pubblicare a ottobre, in occasione di Nobìlita Festival, l’Osservatorio delle Crisi Industriali 2026.

OSSERVATORIO CRISI INDUSTRIALI — 9 luglio 2026

Qui di seguito troverai un aggiornamento settimanale di quanto sta avvenendo nelle singole regioni e l’impatto che hanno sui territori e sul Sistema Paese.

Se hai segnalazioni da fare, precisazioni o approfondimenti che credi ci siano sfuggiti, scrivi a: senzafiltro@fiordirisorse.eu

COMMENTO EDITORIALE

Osservatorio Crisi Industriali — 9 luglio 2026

22 vertenze monitorate. Tre schede nuove questa settimana (Cogne Acciai Speciali, Aeffe, Nbt Leinì). Piombino/JSW, KES Italy e Dayco Abruzzo restano senza esito documentato per la terza settimana consecutiva: da questa uscita, il commento dedicato in chiusura.

Tre settimane. Piombino/JSW, KES Italy e Dayco Abruzzo sono senza esito documentato da tre uscite consecutive di questo Osservatorio, e Biagio aveva già avvertito che, arrivati a questo punto, l’assenza ripetuta smette di essere un dettaglio di cronaca e diventa essa stessa la notizia. Aveva ragione, e lo dico senza compiacimento: non è un problema di verifica delle fonti, Mario le ha cercate anche fuori rassegna in tutti e tre i casi. È un problema di chi dovrebbe rendere conto e non lo fa, perché nessuno glielo impone con la stessa urgenza con cui si impone un tavolo quando c’è uno sciopero da disinnescare. Un accordo di programma senza clausola occupazionale, una procedura di licenziamento non ritirata, un ramo d’azienda ceduto senza che si sappia cosa succede dopo lo sciopero: tre vertenze diverse, la stessa identica postura istituzionale — il tavolo si apre, si convoca, si annuncia, e poi si dissolve senza che nessuno sia tenuto a dire come è finito.

Il caso opposto, questa settimana, è Nbt Leinì, e vale la pena metterlo a confronto proprio perché sembra l’eccezione positiva. Qui la pressione — sindacale, mediatica, il contrasto tra i licenziamenti annunciati e gli utili record della banca — ha prodotto un’inversione in meno di 48 ore: sciopero sospeso, commessa prolungata. Ma la differenza tra Nbt e i tre casi silenziosi non è che qui le istituzioni abbiano funzionato meglio: è che qui c’era una banca quotata sotto i riflettori di un’Opas da 30 miliardi, non un tavolo tecnico al MIMIT su una vertenza industriale che il pubblico non guarda. Non sappiamo ancora a quali condizioni sia stato prolungato il contratto, e fino a quando non lo sappiamo, non è corretto chiamarla una vittoria: è una correzione di rotta ottenuta sotto pressione, che rischia di durare esattamente il tempo necessario a far passare la pressione.

Il filo che lega Piombino, KES, Dayco e persino Nbt è lo stesso: la responsabilità istituzionale non è mai proattiva, arriva — quando arriva — su richiesta, sotto minaccia di sciopero o sotto i riflettori mediatici, mai per iniziativa propria. Chi ha il potere di decidere aspetta che qualcuno lo obblighi a farlo. Sul fronte della tenuta occupazionale, la settimana premia con qualche cautela solo chi ha avuto la fortuna di essere una vertenza visibile.

📞 KONECTA | Nazionale | Call center / BPO

Fatto originante. Procedura di solidarietà all’80% su 652 lavoratori, nel quadro della crisi strutturale del settore call center/BPO.

Impatto dichiarato. 652 lavoratori in solidarietà.

Movimenti ad oggi. Fonte sindacale primaria autonoma non ancora localizzata — dati derivati da archivio redazionale interno, verifica da completare.

Aggiornamento settimana. Nessun aggiornamento nella rassegna del 9/07.

Prossima scadenza: monitoraggio continuativo.


📞 IN&OUT | Roma · Taranto | Call center / BPO

Fatto originante. 55 lavoratori coinvolti in una procedura collegata alla stessa crisi strutturale del settore call center/BPO.

Impatto dichiarato. 55 lavoratori.

Movimenti ad oggi. Stessa avvertenza di Konecta: fonte sindacale primaria autonoma non ancora localizzata.

Aggiornamento settimana. Nessun aggiornamento nella rassegna del 9/07.

Prossima scadenza: monitoraggio continuativo.


🏭 ELECTROLUX | Porcia (PN) · Susegana (TV) · Cerreto d'Esi (AN) · Forlì (FC) · Solaro (MI) | Elettrodomestici / Manifattura

Fatto originante. L’11 maggio 2026 Electrolux presenta al MIMIT un piano da 1.719 esuberi su cinque stabilimenti, con chiusura totale di Cerreto d’Esi (170 addetti) — una riduzione complessiva di 1.300 unità dal 2022 al 2026.

Impatto dichiarato. 1.719 esuberi dichiarati su cinque siti. A Forlì, circa 500 lavoratori nelle condizioni consuete anche dopo le prime concessioni sul caldo.

Movimenti ad oggi. Il 15 giugno il MIMIT ottiene la sospensione del piano per 50 giorni, ma senza scadenza formale condivisa — i sindacati contestano la lettura ministeriale di “tregua”. Il 30 giugno, a Forlì, l’azienda rifiuta la cassa integrazione ordinaria per il caldo (35° in reparto), poi concede una rimodulazione parziale degli orari solo per due giorni e su 4 linee di 7. Un operaio a termine non si vede rinnovare il contratto dopo aver scioperato — i sindacati lo leggono come ritorsione, con attribuzione esplicita.

Aggiornamento settimana. Nessun aggiornamento nella rassegna del 9/07. Il secondo incontro tecnico del calendario post-sospensione (1° luglio) resta senza esito documentato.

Prossima scadenza: monitoraggio continuativo — calendario incontri MIMIT fissato al 14/07, quinta data da definire.


🏭 PIOMBINO / JSW STEEL ITALY | Piombino (LI) | Siderurgia / Polo industriale integrato

Fatto originante. Vertenza strutturale da oltre dodici anni. Le bozze dell’Accordo di Programma circolate al MIMIT non contengono la clausola di salvaguardia occupazionale che i sindacati chiedono equivalente all’art. 14 dell’AdP del 2018.

Impatto dichiarato. Dato aggregato non verificato tra JSW Steel Italy, Piombino Logistics e GSI.

Movimenti ad oggi. Sciopero totale il 24 giugno. Il presidente Giani condiziona la firma dell’AdP a garanzie occupazionali concrete “allo stato attuale ancora non abbiamo” — nessuna modifica al testo documentata.

Aggiornamento settimana. Nessuna fonte documenta l’esito del tavolo MIMIT del 30 giugno, per la terza settimana consecutiva — vedi commento dedicato in chiusura.

Prossima scadenza: esito tavolo MIMIT del 30/06 — da verificare.

🏪 COIN | Roma, Milano e rete nazionale | Grande distribuzione / Grandi magazzini

Fatto originante. Crisi aziendale pluriennale con chiusure, ricorso massiccio agli ammortizzatori sociali e un rifinanziamento del gruppo — aumento di capitale fino a 30 milioni, partnership con Mango — che i sindacati non hanno ritenuto un piano industriale credibile.

Impatto dichiarato. Centinaia di lavoratori diretti più indotto; a Roma circa 500 tra diretti e indotto; 66 lavoratori in CIG a zero ore nel punto vendita chiuso di Cola di Rienzo.

Movimenti ad oggi. Il tavolo MIMIT del 18 giugno ha confermato l’aumento di capitale e la partnership Mango (22 negozi coinvolti, investimento di circa 20 milioni), ma senza impegno esplicito sui livelli occupazionali complessivi né una road map di ricollocazione per i lavoratori dei negozi già chiusi — il nodo centrale posto dai sindacati.

Aggiornamento settimana. Il nuovo tavolo MIMIT era fissato per oggi, 9 luglio: nessun esito ancora disponibile al momento della chiusura di questo bollettino.

Prossima scadenza: esito del tavolo MIMIT del 9 luglio — da verificare nella prossima uscita.

💊 TAKEDA MANUFACTURING PISA | Pisa | Farmaceutico

Fatto originante. Takeda Group Europe comunica a dicembre 2025 la concentrazione produttiva europea sullo stabilimento di Vienna — scelta industriale formalizzata sei mesi prima degli effetti, non una crisi emergenziale.

Impatto dichiarato. 67 lavoratori somministrati con contratto in cessazione, più circa 35 dipendenti diretti destinati a ricollocazione interna. Lo stabilimento italiano ha chiuso il 2025 con un utile di 10,2 milioni di euro.

Movimenti ad oggi. Sciopero di 8 ore il 29 giugno con presidio ai cancelli. L’azienda confirma la cessazione di tutti i 67 contratti di somministrazione e rifiuta il confronto.

Aggiornamento settimana. Nessun aggiornamento nella rassegna del 9/07. Nessun tavolo istituzionale aperto, nessuna procedura formale di licenziamento collettivo notificata.

Prossima scadenza: monitoraggio continuativo — riaprire attivamente se emerge un tavolo istituzionale o una procedura formale.

⚗️ KES ITALY / KOCH-GLITSCH | Aprilia (LT) · Vimercate (MB) · Vinchiaturo (CB) | Impiantistica petrolchimica

Fatto originante. Procedura di licenziamento collettivo per 99 lavoratori (63 Aprilia + 9 Vimercate + 27 Vinchiaturo con chiusura totale del sito), motivata dalla delocalizzazione all’estero della produzione convenzionale.

Impatto dichiarato. 99 lavoratori totali — alcune fonti locali riportano 64 esuberi solo ad Aprilia, dato non riconciliato con la cifra ufficiale.

Movimenti ad oggi. Il 18 giugno la Regione Lazio ottiene dall’azienda solo la disponibilità a “valutare” la sospensione della procedura, non il ritiro. Nuovo incontro fissato per il 30 giugno.

Aggiornamento settimana. Nessuna fonte documenta l’esito dell’incontro del 30 giugno, per la terza settimana consecutiva — vedi commento dedicato in chiusura.

Prossima scadenza: esito incontro Regione Lazio del 30/06 — da verificare.

💊 TEVA TAPI | Villanterio, Rho, Santhià, Caronno Pertusella | Farmaceutico / Principi attivi

Fatto originante. Teva annuncia una riduzione di organico del 20% (93 esuberi) e la chiusura del sito di Villanterio, mentre il fatturato di gruppo cresce del 4% nel 2025, confermato nel primo trimestre 2026.

Impatto dichiarato. 93 licenziamenti, chiusura di un sito con 32 addetti.

Movimenti ad oggi. Sciopero di 8 ore in tutti gli stabilimenti l’8 giugno, con l’azienda che invia ai lavoratori in sciopero un calcolo delle perdite salariali — letto dai sindacati come pressione. Il 15 giugno arriva la deputata M5S Chiara Appendino al presidio di Villanterio, con annuncio di un’interrogazione parlamentare.

Aggiornamento settimana. Nessun aggiornamento nella rassegna del 9/07. Nessuna data comunicata per la presentazione dell’interrogazione.

Prossima scadenza: presentazione interrogazione parlamentare Appendino — data non definita.


🏺 SAXA GRESTONE — ROCCASECCA (FR) | Roccasecca (Frosinone) | Ceramica / Manifattura (ex Ideal Standard)

Fatto originante. Concordato preventivo in continuità, impianti fermi, fondo Xeta Investment accusato dalla Filctem Cgil Lazio di non aver versato 8-10 milioni promessi tramite obbligazionisti.

Impatto dichiarato. Circa 200 lavoratori in CIGS.

Movimenti ad oggi. Concordato scaduto il 15 giugno. Nessuna fonte ha ancora documentato lo stato successivo.

Aggiornamento settimana. Nessun aggiornamento nella rassegna del 9/07 — assenza segnalata per la seconda uscita consecutiva.

Prossima scadenza: da definire dopo verifica dell’esito della scadenza del concordato.

🏭 AARTEE DISTRIBUZIONE ITALIA — RIETI | Rieti | Distribuzione / Acciaio (Gruppo Liberty House–Gfg Alliance)

Fatto originante. Liquidazione giudiziale del 24 aprile 2026. Lavoratori senza stipendio né cassa integrazione da oltre due mesi alla data della prima segnalazione.

Impatto dichiarato. Dato aggregato ancora in verifica.

Movimenti ad oggi. Fiom Cgil Roma/Lazio chiede un tavolo urgente in Regione Lazio. Pattern già documentato in casi analoghi (Bdtronic, Imr ex Lombardini): vuoto di tutele nel periodo post-liquidazione giudiziale in attesa di ammortizzatori.

Aggiornamento settimana. Nessuna risposta della Regione Lazio ancora documentata.

Prossima scadenza: risposta Regione Lazio — data non definita.

🏛️ BRITISH COUNCIL ITALIA | Roma, Milano, Napoli | Istruzione / Ente culturale britannico

Fatto originante. British Council annuncia una riduzione massiccia di organico — 108 posizioni su circa 130 dipendenti totali in Italia — con una struttura anomala: ente statale britannico con contratti di diritto commerciale in Italia, senza accesso agli ammortizzatori sociali italiani.

Impatto dichiarato. 108 lavoratori a rischio su 130 totali.

Movimenti ad oggi. Sciopero dei lavoratori il 4 giugno. Interrogazione parlamentare PD al Ministero degli Esteri, ancora senza risposta.

Aggiornamento settimana. Nessun aggiornamento nella rassegna del 9/07.

Prossima scadenza: risposta ministeriale all’interrogazione PD — data non definita.

🛋️ NATUZZI | Santeramo in Colle e siti pugliesi | Arredamento / Manifattura

Fatto originante. Accordo di cassa integrazione straordinaria che coinvolge il 62% della forza lavoro — oltre 1.200 persone — senza un piano industriale che ne definisca l’uscita.

Impatto dichiarato. Oltre 1.200 lavoratori, 62% della forza lavoro in CIGS.

Movimenti ad oggi. Vertice MIMIT del 10-11 giugno in parallelo con la vertenza Callmat, senza soluzione strutturale in vista.

Aggiornamento settimana. Nessun aggiornamento nella rassegna del 9/07.

Prossima scadenza: esito tavolo MIMIT in corso — data non definita.

📞 CALLMAT — MATERA | Matera | Call center / BPO

Fatto originante. Crisi collegata all’abbandono progressivo di TIM in Basilicata — la CGIL Basilicata la definisce doppia emergenza per Matera insieme a Natuzzi.

Impatto dichiarato. Circa 350 lavoratori a rischio.

Movimenti ad oggi. Vertice MIMIT del 10-11 giugno, esito mai documentato nelle uscite successive.

Aggiornamento settimana. Nessun aggiornamento nella rassegna del 9/07 — l’assenza di esito si prolunga per la quarta settimana consecutiva.

Prossima scadenza: esito vertice MIMIT — da seguire.

👗 KERING / ALEXANDER McQUEEN | Scandicci, Novara | Moda / Lusso

Fatto originante. Kering annuncia un piano di esuberi per Alexander McQueen — 176 posizioni iniziali tra diretti e indotto — con mobilitazione di circa 1.000 lavoratori a Scandicci il 20 maggio.

Impatto dichiarato. Da 176 iniziali a 54 dopo la prima trattativa, a 35 dopo l’accordo del 12 giugno — nessun licenziamento unilaterale, uscite solo volontarie con incentivi fino a 20 mensilità.

Movimenti ad oggi. Accordo raggiunto il 4 giugno con Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil. Sito di Novara da 38 a 25 potenziali uscite. Procedure rinviate a settembre.

Aggiornamento settimana. Nessun aggiornamento — vertenza in fase di attuazione dell’accordo, senza nuovi elementi in rassegna.

Prossima scadenza: settembre 2026 — verifica andamento delle uscite volontarie nell’ambito del piano ReconKering.

🍕 MANTUA.IT / ITALPIZZA | Provincia di Mantova | Alimentare / Logistica

Fatto originante. Licenziamenti gestiti tramite fine del contratto di agenzia interinale — un pattern di uso strutturale della somministrazione per ridurre le tutele nella fase di uscita dal lavoro.

Impatto dichiarato. Numero esatto di lavoratori coinvolti ancora in verifica.

Movimenti ad oggi. Nessuno sviluppo documentato dall’apertura della scheda il 5 giugno.

Aggiornamento settimana. Nessun aggiornamento nella rassegna del 9/07.

Prossima scadenza: monitoraggio continuativo.

🎭 CLUB HOUSE ITALIA | Milano | Intrattenimento / Ristorazione

Fatto originante. 22 esuberi confermati il 22 giugno (13 a Forlì, il resto a Milano), con un episodio anomalo: rimozione notturna delle bandiere sindacali davanti alla sede, poi riposizionate dopo protesta in assemblea — i sindacati valutano un ricorso per condotta antisindacale ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori. Nello stesso periodo il gruppo apre una nuova licenza Fendi.

Impatto dichiarato. 22 esuberi confermati.

Movimenti ad oggi. Coesistenza, nello stesso gruppo, di un licenziamento collettivo e dell’apertura di un nuovo punto vendita.

Aggiornamento settimana. Nessun aggiornamento nella rassegna del 9/07. Non risulta ancora aperta formalmente la procedura art. 28.

Prossima scadenza: monitoraggio continuativo — verifica apertura procedura art. 28 SL.

🏗️ 3G SULMONA | Sulmona (AQ) | Manifattura

Fatto originante. Formula trasferimento-o-fuori senza ammortizzatori sociali per 123 lavoratori, in un territorio di crisi industriale complessa.

Impatto dichiarato. 123 lavoratori coinvolti.

Movimenti ad oggi. Nessun collegamento diretto documentato con la sentenza CGUE C-907/24 — un errore di archivio precedente è stato corretto: la sentenza riguarda un caso distinto (Egenergy/Orefice Generators). La pertinenza resta una questione interpretativa aperta, non un fatto accertato.

Aggiornamento settimana. Nessun aggiornamento nella rassegna del 9/07.

Prossima scadenza: monitoraggio continuativo — recezione della sentenza CGUE nei tribunali italiani.

🏗️ CADDELL CONSTRUCTION | Milano, piazzale Accursio (cantiere Consolato USA) | Edilizia / Appalti pubblici internazionali

Fatto originante. Inchiesta della Procura di Milano su un cantiere da 351 milioni di dollari: controllo giudiziario d’urgenza sull’azienda, che dal 2023 aveva usato l’extraterritorialità consolare per impedire l’accesso sindacale. Operai — prevalentemente indiani — pagati 1.200-1.500 euro al mese per 60 ore settimanali, con 500 euro di deduzioni per l’alloggio e un pizzo di 5.000 euro per i documenti.

Impatto dichiarato. Circa 500 operai coinvolti.

Movimenti ad oggi. Due manager indagati in carcere (Ulas Demir, Aji Appukuttan — quest’ultimo fermato mentre tentava la fuga). Cantiere sotto controllo giudiziario. Un approfondimento autonomo era stato annunciato e poi archiviato su decisione dell’editore.

Aggiornamento settimana. Nessun aggiornamento nella rassegna del 9/07.

Prossima scadenza: udienza preliminare da fissare.

🏭 DAYCO ABRUZZO | Manoppello (CH) · Chieti · Colonnella (TE) | Manifattura / Componentistica automotive e e-mobility

Fatto originante. Procedura di cessione del ramo d’azienda respinta dai sindacati il 23 giugno — fumata nera all’incontro in Confindustria Pescara — con sciopero totale proclamato dal 24 al 27 giugno.

Impatto dichiarato. Circa 88 lavoratori a rischio su circa 200 dipendenti diretti.

Movimenti ad oggi. Sciopero di 4 giorni concluso come da proclamazione il 27 giugno.

Aggiornamento settimana. Nessuna fonte documenta l’esito del post-sciopero o l’apertura di un nuovo tavolo, per la terza settimana consecutiva — vedi commento dedicato in chiusura.

Prossima scadenza: esito post-sciopero — da verificare.

⚒️ COGNE ACCIAI SPECIALI | Aosta | Siderurgia / Metalmeccanica

Fatto originante. Il 4 luglio Cogne Acciai Speciali comunica la disdetta unilaterale del contratto integrativo aziendale 2023-2026. Le Rsu di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil proclamano 8 ore di sciopero per il 7 luglio.

Impatto dichiarato. Numero di dipendenti a rischio non ancora quantificato — la disdetta riguarda l’intero impianto di relazioni industriali costruito in oltre trent’anni di contrattazione, non licenziamenti diretti.

Movimenti ad oggi. Lo sciopero dell’8 ore si è svolto il 7 luglio con presidio davanti alla direzione. Adesione confermata anche del Savt Industrie — sigla tradizionalmente meno conflittuale, prima volta documentata su questo dossier — che ha annunciato anche l’intenzione di rinnovare la RSU, scaduta da tempo.

Aggiornamento settimana. Nessuna novità ulteriore rispetto al 7/07. La posizione ufficiale di Federmeccanica non è ancora stata reperita — verifica in corso.

Prossima scadenza: 30 settembre 2026 — scadenza formale dell’integrativo in assenza di rinnovo.

👗 AEFFE | Romagna (San Giovanni in Marignano) · Lombardia | Moda / Lusso

Fatto originante. Il 7 luglio il gruppo Aeffe (Alberta Ferretti, Moschino, Philosophy di Lorenzo Serafini, Pollini) annuncia una procedura di licenziamento collettivo per 221 dipendenti su un organico di 540 — oltre 170 in Romagna, più di 48 in Lombardia.

Impatto dichiarato. 221 esuberi su 540 organico totale. Impatto sproporzionato sull’occupazione femminile segnalato dai sindacati, non ancora scomposto numericamente.

Movimenti ad oggi. Sciopero e presidio davanti alle sedi aziendali in concomitanza con un tavolo al Ministero del Lavoro senza esito. La Regione Emilia-Romagna si dichiara pronta ad aprire un tavolo di crisi. I sindacati descrivono la postura aziendale come “chiusura totale” alle proposte alternative — la vertenza si inserisce nella crisi più ampia del distretto moda toscano-romagnolo.

Aggiornamento settimana. Prima apertura scheda. La vertenza è tra quelle richiamate dai sindacati toscani nello sciopero regionale unitario dell’industria del 9 luglio a Firenze, letto come segnale di deindustrializzazione regionale, non episodio isolato.

Prossima scadenza: monitoraggio della scomposizione per genere degli esuberi, ancora non documentata.

📞 NBT LEINÌ | Leinì (TO) | Call center / BPO — mono-committente Intesa Sanpaolo

Fatto originante. Nbt (Numero Blu Torino), call center mono-committente per Intesa Sanpaolo dal 2016, comunica il 7 luglio l’intenzione di chiudere la sede e licenziare 43 persone dopo la decisione della banca di non rinnovare a ottobre 2026 l’attuale commessa.

Impatto dichiarato. 43 lavoratori a rischio, in maggioranza donne. Contestualmente, Intesa Sanpaolo dichiara utili in forte crescita, lancia un’offerta pubblica da 30 miliardi su Mps e prevede assunzioni per centinaia di persone nella Filiale Digitale — l’attività che le lavoratrici licenziate gestivano in appalto.

Movimenti ad oggi. Fim-Cisl e Fiom-Cgil proclamano sciopero per l’8 luglio.

Aggiornamento settimana. Intesa Sanpaolo comunica la volontà di prolungare il contratto di fornitura con Nbt. Lo sciopero dell’8 luglio viene sospeso. Non sono noti né la durata né le condizioni del prolungamento: un tampone di pochi mesi non equivale a una garanzia strutturale, e questa distinzione va verificata prima di archiviare l’esito come vittoria.

Prossima scadenza: termini del prolungamento della commessa — da verificare. Scadenza commessa originaria: ottobre 2026.

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