
Le transazioni più importanti della Borsa, fino a vent’anni fa, venivano fatte gesticolando: un linguaggio improvvisato solo in apparenza con un alto grado di precisione. Ecco il suo funzionamento raccontato da chi l’ha utilizzato.
In questa sezione di Senza Filtro, ogni quindici giorni pubblicheremo il miglior articolo pervenuto in redazione su un tema di attualità che lanceremo di volta in volta. Tirate fuori le vostre opinioni, commentate in massimo 2.000 battute e speditele entro cinque giorni dall’uscita del numero successivo del quindicinale alla mail: senzafiltro@fiordirisorse.eu. Il tema lanciato da […]

In questa sezione di Senza Filtro, ogni quindici giorni pubblicheremo il miglior articolo pervenuto in redazione su un tema di attualità che lanceremo di volta in volta.
Tirate fuori le vostre opinioni, commentate in massimo 2.000 battute e speditele entro cinque giorni dall’uscita del numero successivo del quindicinale alla mail: senzafiltro@fiordirisorse.eu.
Il tema lanciato da Nausica Robusto, vincitrice del contest del numero 4 è il seguente:
L’anno prossimo l’1% della popolazione mondiale deterrà più ricchezza del restante 99%. I dati sulla distribuzione della ricchezza pubblicati dal rapporto Oxfam sono impressionanti.
Ci stanno bombardando con un’idea della crisi che sembra sfuggire alle possibilità concrete dei singoli di reagirvi e uscirne. Probabilmente l’unico modo per affrontarla concretamente è ripartire da un’idea completamente diversa rispetto a quella che ha governato il mondo del lavoro e dell’economia fino ad oggi. Dando spazio alla collettività e non al singolo. Alla visione e non al profitto. Al ruolo “femminile” del lavoro e non al successo del più forte. Quali sono i nuovo valori che dovremmo mettere in campo per realizzare un sistema etico, olistico e “conveniente” per tutti?
Siamo davvero pronti, prima di tutto come singoli, ad assumercene la responsabilità?
[Credits immagine: Reggiopress]

Le transazioni più importanti della Borsa, fino a vent’anni fa, venivano fatte gesticolando: un linguaggio improvvisato solo in apparenza con un alto grado di precisione. Ecco il suo funzionamento raccontato da chi l’ha utilizzato.

A quarant’anni se fai il co.co.pro. per un call center che futuro hai? Inizialmente concepito come un sostentamento per le spese degli studi universitari, una sorta dei Pony express anni ’80, ora quello dei call center è un settore che accoglie ultra quarantenni schiacciati dalla crisi e fa la fortuna di imprenditori spregiudicati e onorevoli […]

Cortesi forse, e non sempre, ma non simpatici. Non siamo i romagnoli, non siamo i napoletani, non siamo nemmeno i veneti. Simpatia è una parola greca che significa, più o meno, esistenza di un legame fondato su un sentire comune e condiviso, che appare al primo incontro. I piemontesi condividono poco, e soprattutto non subito. […]