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Quanto vale Milano?

Quanto vale Milano?

Le retribuzioni nella capitale del lavoro non sembrano mantenere la promessa di una città europea e all'avanguardia.

Osvaldo Danzi

12 Gennaio 2021

Se con l’anno appena passato abbiamo potuto sperimentare una fase di rodaggio al cambiamento e alla mutazione di processi e modelli quanto mai veloce e concreta, il nuovo anno ci sta presentando un panorama che, sebbene in tutta la sua gravità economica, metterà in scena una rappresentazione tutta nuova del concetto di lavoro.

Finalmente, da spettatori attenti quali tutti noi siamo, conosceremo l’epilogo del duello fra chi auspica ad un ritorno alle cattive abitudini e chi spinge in direzione di una sostenibilità personale e professionale di ben altro respiro.

Candidáti al bivio

È probabile che con quest’ultima frase io abbia spoilerato la mia preferenza, pertanto non nasconderò che nella classifica personale dei luoghi comuni che riguardano Milano – e ripeto personale – al primo posto metto “la velocità”, al secondo “la vicinanza al business” che sono due temi molto caldi per chi spesso si trova a dover fare una scelta professionale e decidere in funzione di una nuova azienda, una nuova città, nuove abitudini.

Non posso negare di essermi trovato spesso di fronte a candidati che al momento di una proposta vantaggiosa per la crescita professionale nonchè dal punto di vista retributivo, abbiano rinunciato, convinti che l’allontanamento dal “centro del business” li avrebbe messi in qualche maniera fuori dai giochi. Considerazione che talvolta mi è stata fatta anche da chi si trovava in difficoltà da qualche anno. Uno dei quali ricordo, dichiarò “se vado via da Milano, perdo tutto“.

Massimo rispetto per qualsiasi scelta anche se a volte non capisco perché ci si candidi per offerte di lavoro in cui le regole di ingaggio sono chiare fin dall’inizio se poi non si è disposti ad osservarle.

Di sicuro Milano (o chi per lei) ha lavorato molto bene sulla propria immagine e ancor di più sulla percezione di esclusività al punto da riuscire a mettere in ombra il resto del Paese, declassandone meriti e unicità. La città più improduttiva d&#…