
Il welfare abitativo aziendale non è una risposta all’emergenza abitativa, è una risposta all’emergenza di manodopera. La differenza non è semantica: determina chi paga, chi decide e chi rimane escluso.

Il welfare abitativo aziendale non è una risposta all’emergenza abitativa, è una risposta all’emergenza di manodopera. La differenza non è semantica: determina chi paga, chi decide e chi rimane escluso.

L’amministratore Delegato: “soffriamo della crisi di personale che investe ormai tutto il settore turistico”. Sui social rispondono gli ex dipendenti.

La Saga degli imprenditori che non trovano collaboratori non è storia nuova. Se durante la stagione autunno-inverno a lamentarsi sono gli industriali che non trovano personale specializzato per le aziende di produzione, da un paio di anni siamo riusciti a dare vita anche alla Collezione primavera – estate, grazie agli operatori turistici (ristoratori, albergatori e […]

Le retribuzioni nella capitale del lavoro non sembrano mantenere la promessa di una città europea e all’avanguardia.