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Il Lato A di Jessica Alessi

Il Lato A di Jessica Alessi

La ideatrice di Secretary.it racconta il suo lato inedito: quello musicale, rock e femminile

Federico Ott

10 Novembre 2017

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Jessica Alessi ha 2 figli, un marito e una vita vissuta tra Argentina, Usa e Italia. Nata in Belgio da mamma belga e papà italiano, è la perfetta cittadina del mondo, capace di cogliere da ogni esperienza e cultura i tratti migliori. Capace e determinata, sorride sempre e quando le parli hai la sensazione che tutto nella vita le riesca facile. Ma dopo poco scopri quanto lavoro e fatica, quanto coraggio e determinazione, ci siano dietro le scelte fatte. Qualche anno fa ha fondato e gestisce con la sorella Vania Secretary.it, la prima community dedicata alle Assistenti di Direzione che conta oggi oltre 10.000 iscritti

Se un gruppo dovesse curare la colonna sonora della sua vita, sarebbe senza dubbio quello dei Coldplay, seguiti e amati sin da quando erano sconosciuti in Italia e ancora lontani dal successo planetario che li attendeva.

Ma non era facile scegliere un brano solo. Jessica si stava preparando per il nostro incontro dove avremmo raccontato la sua vita attraverso le canzoni ed annotava le possibili scelte quando i suoi figli, dopo averle chiesto perché stesse scrivendo su un foglietto i titoli di vari brani, le dissero senza esitare: “Chiunque ti conosca sa che questa è la tua canzone preferita”. Era Beautiful World.

Nel 1996 Jessica sta rientrando a Milano da Bologna. Un viaggio in macchina con buona musica e ottima compagnia. In quel periodo lavorava nel mondo dello spettacolo e quella sera era con Francesca, collega e amica, Saturnino e Mario Losio, a quel tempo tour Manager di Jovanotti.  Si rientrava da un concerto e ad un certo punto Saturnino fece sentire loro un master di un pezzo che sarebbe uscito di lì a poco e che secondo lui avrebbe avuto un grande successo. Tutti furono stregati dal ritmo ossessivo del pezzo che invadeva l’abitacolo. E fu un buon profeta: erano i Cardigans di Lovefool.

Quando Jessica ha incontrato suo marito non aveva una cultura musicale profonda e ricorda che lui sin da subito l’ha idealmente presa per mano e guidata alla scoperta di un mondo. Tra tanti artisti e canzoni che ricorda con emozione, una rappresenta meglio di ogni altra il suo bisogno di rompere ogni tanto gli schemi. In quegli anni stava cercando faticosamente di costruire un universo parallelo dove la ragazza della porta accanto che era sempre stata avesse la possibilità di sfogare la sua creatività e di sperimentare una libertà mentale che ne avrebbe assestato gli equilibri. Quella sensazione si esprime appieno ascoltando Creep dei Radiohead.

I Negramaro sono invece il sapore in musica della Puglia che ama e dove Jessica si sente a casa: è qualcosa che evidentemente le è rimasto sottopelle perché, appena nata, suo papà fu trasferito a Bari dove passò i primi tre anni di vita. Quando tornò in Puglia molti anni dopo con il suo grande amore, ascoltò per la prima volta una canzone di un gruppo ”del posto” che appena si avvicinava al grande successo che avrebbe meritatamente raggiunto poco tempo dopo. La canzone che ricorda era Mentre Tutto Scorre.

 

Jessica foto 1

Lato B, il ruolo in azienda

Jessica è prima di tutto una imprenditrice appassionata e capace e lo dimostra anche nel modo in cui in tante occasioni ha fuso insieme la sua attività e l’amore per la musica. In particolare, con il collega e amico Enrico Pedretti organizzò vari meeting in cui si esibivano artisti come Franco Fasano, Enrico Ruggeri e Andrea Mirò. In particolare con quest’ultima si è sviluppata una collaborazione culminata in un concerto tutto al femminile durante una convention di Secretary.it.

Prima dei saluti, anche Jessica deve scegliere il brano che parla di lavoro e lo fa a sorpresa con un salto indietro nel tempo che la porta fino al 1995. In quel periodo muoveva i primi passi nel mondo dello spettacolo.  Sapeva cosa voleva, forse più di quanto non lo sappia oggi, e non era disposta a compromessi. Una sera, ospiti a Telemike, c’erano gli Spandau Ballet di Tony Hadley che si esibirono in una indimenticabile Through The Barricades. “Questo brano è anche un modo per ricordare Mike, un professionista meraviglioso nonché la persona più integra che abbia mai conosciuto”.

 

Il viaggio musicale nelle aziende continua.

 

Credits:

Snooky Records Studio by Marzio Francone

Unsplash.com. Saxophone by A. J. O’Reilly