Migranti made in Italy

Migranti. Dietro la retorica di una politica italiana da troppi decenni fragilissima, si muovono vite che finiscono per intrecciarsi con le nostre. Si intrecciano con le nostre città, col lavoro, con la scuola, con la dimensione delle famiglie, con l’assistenza data e ricevuta nelle comunità, con la lingua, con l’economia, con i dati occupazionali, con le […]

Migranti. Dietro la retorica di una politica italiana da troppi decenni fragilissima, si muovono vite che finiscono per intrecciarsi con le nostre. Si intrecciano con le nostre città, col lavoro, con la scuola, con la dimensione delle famiglie, con l’assistenza data e ricevuta nelle comunità, con la lingua, con l’economia, con i dati occupazionali, con le casse delle nostre pensioni. Non c’è più tempo per parlarne poggiandosi a stereotipi e luoghi comuni fin troppo comodi: questo reportage di Senza Filtro esplora il tema sotto i molteplici profili di cui non arriva mai traccia, compreso quello degli immigrati che – quando possono – addirittura ci ripensano.

 

Articoli di reportage

La retorica sui migranti? Una pacchia, di Marika Nesi Lammardo (prima parte)

Stereotipi sui migranti: un colpo al cerchio e uno alla pancia, di Marika Nesi Lammardo (seconda parte)

Salvini è Dorian Gray, purché se ne parli, di Marika Nesi Lammardo (terza parte)

Cefa Onlus sugli immigrati: “Quando arrivano ai margini, meritano un ritorno dignitoso”, di Lara Mariani

Le altre radici del Made in Italy, di Asmae Dachan

 

Photo by IBTimes UK

CONDIVIDI

Leggi anche

L’acciaio di Taranto, il burro della politica

Dall’attenzione dei governi di centrosinistra al cono d’ombra del governo gialloverde. Da città che è stata al centro di un corposo intervento legislativo a città che da un lato sembra diventata marginale per l’agenda dell’esecutivo, e dall’altro è fonte di seri problemi per i 5 Stelle nel rapporto con la base e con l’elettorato. Ecco […]

L’abito usato non fa il monaco

La fine dell’anno si avvicina, statisticamente è il periodo in cui le donazioni di indumenti usati raggiungono il picco, vuoi perché ci si sente più buoni vuoi perché bisogna fare spazio ai nuovi luccicanti acquisti (alla smania natalizia si aggiungono poi i saldi di gennaio). Ma anche durante tutto il resto dell’anno le occasioni per […]