
Da 1.500 operai a 134, e presto ancora meno. Le Officine Cerutti, storico produttore di tipografie, sono alle battute finali, in attesa dell’asta del 30 giugno.
Questo è lo spazio dedicato al nostro contest. L’appuntamento è ogni quindici giorni: il vincitore del contest precedente darà il tema per quello successivo. Inoltre, l’autore dell’articolo vincitore sarà invitato a partecipare alla successiva riunione di redazione. Non resta che tirare fuori le vostre opinioni, commentate in massimo 2.000 battute e speditele entro lunedì 22 […]

Questo è lo spazio dedicato al nostro contest. L’appuntamento è ogni quindici giorni: il vincitore del contest precedente darà il tema per quello successivo. Inoltre, l’autore dell’articolo vincitore sarà invitato a partecipare alla successiva riunione di redazione.
Non resta che tirare fuori le vostre opinioni, commentate in massimo 2.000 battute e speditele entro lunedì 22 giugno alla mail: senzafiltro@fiordirisorse.eu.
Il vincitore dello scorso numero è stato Roberto Pesaresi. Ecco il tema che Roberto ha scelto per il prossimo numero: “Tornare al manifatturiero per crescere?”.
Mettere l’industria al centro, come motore della crescita. «Senza impresa non c’è ripresa». È lo slogan che Giorgio Squinzi pronuncia spesso, convinto che occorra concentrarsi sul manifatturiero, mettere in agenda una politica industriale che consenta alle aziende italiane di esprimere il loro potenziale di crescita, per creare occupazione e benessere. Non saranno il pubblico o i servizi a far ripartire l’Italia, è la convinzione del presidente di Confindustria. Più volte ha parlato di «orgoglio dell’Italia manifatturiera» e ha sollecitato i protagonisti del paese a ritrovare lo spirito del Dopoguerra, quello spirito che ci ha trasformato da realtà agricola di seconda fascia a seconda nazione manifatturiera in Europa, dopo la Germania, e la quinta nel mondo (Il Sole 24 Ore).
L’Italia è un grande paese manifatturiero non dimentichiamolo; Arte, Ambiente e Agroalimentare, pur importanti, non bastano.
Negli anni di crisi si è perso il 25% della capacità produttiva manifatturiera. Come possiamo recuperare?

Da 1.500 operai a 134, e presto ancora meno. Le Officine Cerutti, storico produttore di tipografie, sono alle battute finali, in attesa dell’asta del 30 giugno.

Una vertenza lunga 16 anni che ancora non sembra destinata a interrompersi: non c’è pace per i dipendenti di Dema, società dell’industria aeronautica nata in Campania e con stabilimenti fino in Canada, nonostante l’acquisizione da parte del gruppo Adler

Speedline vuol dire una delle più note aziende metalmeccaniche della filiera automotive: produzione dei cerchi in lega per i principali marchi internazionali del settore, si parla di Ferrari, Lamborghini, Maserati, Porsche, Audi, insomma i grandi. Speedline vuol dire anche Venezia, anzi Santa Maria di Sala dove stanno battendo i pugni sul tavolo i dipendenti e […]