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Navigator: selezionati come funzionari, trattati come volontari. Ora una sentenza lo certifica

La Cassazione ha riconosciuto ai navigator il diritto alle tutele del lavoro subordinato: differenze retributive, TFR, contributi. La sentenza arriva sette anni dopo una selezione pubblica competitiva quanto quella di qualsiasi altro concorso statale, e sette anni dopo essere stati calati – per scelta politica, non per necessità tecnica – dentro centri per l’impiego che già di loro non funzionavano, non erano informatizzati e spesso non avevano alcuna intenzione di collaborare. Oggi quegli stessi centri intermediano ancora una quota marginale del mercato del lavoro italiano.

Un caldo fuori (dal) controllo

A Borgocarbonara i controlli sono arrivati dopo i funerali. A Forlì un’azienda ha detto no alla cassa integrazione per il caldo e poi ha concesso mezza soluzione a metà dei lavoratori. Lo Stato, nello stesso semestre in cui si contano più morti da caldo che mai, ha dimezzato i fondi per pagare la cig che dovrebbe evitarle. Il problema non è che manchi una legge. Il problema è che nessuno controlla se la legge, quando c’è, viene usata

Caldo estremo, un lavoratore con un cartello "stop" sotto il sole cocente, sulla strada
35 gradi e 0 scuse

Il caldo estremo è entrato di diritto nella lista dei rischi di lavoro: oltre 4.000 infortuni l’anno, miliardi di ore di produttività bruciate sotto il sole, braccianti che muoiono nei campi, aule d’esame bollenti. La Cassazione ha tolto ai datori l’alibi del meteo; restano il sommerso e un Paese che si adatta a singhiozzo