Gli appetiti dell’intelligenza artificiale sono fin troppo fisici e finanziari: la tecnologia disincarnata per eccellenza, per esistere, ha bisogno di fabbriche reali che trasformino il silicio in memoria, cosa che sta provocando enormi intoppi al mercato dell’hardware. E sta creando professionisti dell’ingegneria della scarsità
Co.Co.Pro
a cura diAda Aliprandi
Classe 1991. È nata ad Avezzano, ma vive, studia e lavora a Roma. Ha una laurea in Filosofia con una tesi in Bioetica e, al momento, frequenta il Master “La Scienza nella Pratica Giornalistica” presso Sapienza Università di Roma. È appassionata di scienze della vita e di quelle umane. È anche fortemente attratta dal mondo del giornalismo, del web writing e del podcasting. Crede come Spinoza che “le azione umane non vanno derise, compiante o disprezzate: vanno comprese”.
Tipologia di rapporto di lavoro disciplinato dalla l. 30/2003
(legge Biagi) con la finalità di contrastare collaborazioni coordinate e continuative.
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