
Non hanno la cittadinanza, non possono partecipare ai concorsi pubblici e guadagnano anche 7€ all’ora: sono i medici stranieri in Italia, che le regioni non impiegano neppure con l’emergenza sanitaria in corso.
Questo è lo spazio dedicato al nostro contest. L’appuntamento è ogni quindici giorni: il vincitore del contest precedente darà il tema per quello successivo. Inoltre, l’autore dell’articolo vincitore sarà invitato a partecipare alla successiva riunione di redazione. Non resta che tirare fuori le vostre opinioni, commentate in massimo 2.000 battute e speditele entro il 6 […]

Questo è lo spazio dedicato al nostro contest. L’appuntamento è ogni quindici giorni: il vincitore del contest precedente darà il tema per quello successivo. Inoltre, l’autore dell’articolo vincitore sarà invitato a partecipare alla successiva riunione di redazione.
Non resta che tirare fuori le vostre opinioni, commentate in massimo 2.000 battute e speditele entro il 6 gennaio alla mail: senzafiltro@fiordirisorse.eu.
Questa volta vi proponiamo il tema scelto dal vincitore del numero scorso, Diana Orefice.
Diana ha scelto di sollevare il tema dei bandi europei: “questi strumenti rappresentano l’unica chance per avviare o salvare un’impresa in italia?”
L‘Europa spinge sui liberi professionisti, considerati un “driver dell’economia” e ne è una riprova il fatto che anche i lavoratori autonomi e le partite Iva hanno avuto l’accesso ai fondi e ai bandi Ue.
Voi cosa ne pensate? L’accesso ai finanziamenti comunitari sono l’unica via per far ripartire il lavoro nel nostro paese?

Non hanno la cittadinanza, non possono partecipare ai concorsi pubblici e guadagnano anche 7€ all’ora: sono i medici stranieri in Italia, che le regioni non impiegano neppure con l’emergenza sanitaria in corso.

Maurizio Petriccioli, segretario CISL FP: “Insensato l’odio per i dipendenti pubblici: è guerra degli ultimi contro i penultimi. Va rafforzata la loro autonomia”.

I dettagli dell’accordo sullo smart working siglato tra Italgas e sindacati, il ritardo della politica: come verrà inquadrato il lavoro agile nel settore pubblico e in quello privato? Il sociologo Domenico De Masi a SenzaFiltro: “La pandemia ha prodotto un cambiamento reale nella cultura del lavoro, ma la PA ha perso terreno”.