Le segretarie non chiedono

Delle segretarie o delle assistenti di direzione conosciamo solo i nomi, le voci al telefono o il loro stile nel rispondere via mail per filtrare richieste e urgenze. I volti quasi mai. Nel mondo del lavoro sono la cerniera irrinunciabile ma spesso nemmeno le aziende se ne rendono conto, né le valorizzano come meriterebbero. Senza […]

Delle segretarie o delle assistenti di direzione conosciamo solo i nomi, le voci al telefono o il loro stile nel rispondere via mail per filtrare richieste e urgenze. I volti quasi mai.

Nel mondo del lavoro sono la cerniera irrinunciabile ma spesso nemmeno le aziende se ne rendono conto, né le valorizzano come meriterebbero.

Senza Filtro è andato a scavare dentro la professione e, a quanto pare, “Le segretarie non chiedono”. Un reportage costruito con Secretary.it, la community delle Assistenti di direzione.

 

Articoli di reportage

Le segretarie dovrebbero studiare legge, di Lara Mariani

La business netiquette la dettano le vecchie segretarie, di Vania Alessi

Essere l’assistente personale di Oriana Fallaci e respirare tutto, di Stefania Zolotti

Evita Paleari, Mediaset: “Il mio lavoro ai tempi del bianchetto”, di Lara Mariani

Senza formazione le segretarie sembrano Alexa, di Jessica Alessi

Quando la segretaria è maschio, di Lea Ricciardi

 

 

Photo credits: Secretary.it

CONDIVIDI

Leggi anche

Le dimissioni del Terzo Millennio

Yuko Obuchi ha un nome e cognome di poche lettere che al di fuori del Giappone non dicono nulla e nessuno. Lo scorso ottobre ha lasciato l’incarico di Ministro dell’Industria dopo che erano state accertate nei suoi confronti accuse di peculato per aver utilizzato soldi pubblici in acquisti di creme di bellezza, una spesa di […]