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L’editoria professionale secondo Wolters Kluwer

L’editoria professionale secondo Wolters Kluwer

Il settore dell'editoria professionale è il mercato che testimonia la centralità della formazione e del costante aggiornamento delle informazioni. Il modello firmato Wolters Kluwer parla di tecnologia digitale e di presa diretta coi clienti.

Piero Vigutto

26 Novembre 2019

Wolters Kluwer è il nome di riferimento quando si parla di editoria professionale per il mercato legale, fiscale, finanziario, healthcare. Anche la Pubblica Amministrazione e le aziende ci considerano il partner ideale. La sede dell’azienda è nei Paesi Bassi, ad Alphen aan den Rijn, e i numeri parlano chiaro con circa 19.000 persone a livello globale e attività in Europa, Nord America, regione Asia Pacifico e America Latina. Nel 2018 Wolters Kluwer ha registrato un fatturato di 4,3 miliardi di Euro. 

Il mercato italiano tocca l’editoria professionale e universitaria, il software, la formazione e i servizi con marchi come IPSOA, Cedam, UTET Giuridica, Leggi d’Italia, Indicitalia, il fisco e con portali rivolti ai professionisti  quali Altalex – dedicato ai professionisti legali – e Teknoring – per ingegneri e professioni tecniche. 

Abbiamo incontrato Carlo Michele Olivero (Senior Publishing Manager, Wolters Kluwer Legal & Regulatory Italia) in occasione di The Publishing Fair durante la terza ed ultima giornata interamente dedicata al settore Academic & Professional.

Siamo partiti dall’evoluzione del loro ruolo di editore e dall’ascolto che hanno saputo prestare alle esigenze professionali in continua trasformazione.

 

Wolters Kluwer ha una grande storia che affonda le radici in quella che possiamo definire “editoria tradizionale”. Come ha reagito alla spinta delle nuove tecnologie?

Negli ultimi anni il mondo dell’editoria professionale e per le aziende è cambiato perché è cambiato il comportamento dei clienti e di come vengono fruiti i contenuti. Cerchiamo di essere un esempio di come un’azienda editoriale ha saputo evolversi, puntando su contenuti e servizi digitali (banche dati, library online, software), che rappresentano ormai strumenti e soluzioni parte della consolle del professionista e di chi opera nelle aziende o nella Pubblica Amministrazione. Il passaggio avvenuto diversi anni fa dalle banche dati off line verso l’on line ha rappresentato un punto di partenza per sviluppare nuovi servizi, integrando il contenuto di media tradizionali (libri e riviste) all’interno di tool e banche dati al servizio dei professionisti, con approfondimenti e commenti autorali di professionisti ed esperti. Sulla piattaforma La Mia Biblioteca, ad esempio, Wolters Kluwer Italia rende da tempo disponibili agli utenti un ampio catalogo di libri in versione digitale e ora – con la collana “In Pratica” – anche libri “sempre aggiornati” dagli autori. 

In che modo si può garantire l’integrazione di contenuti su media diversi e complementari?

Il nostro obiettivo è quello di essere al fianco del professionista a 360 gradi, fornendo soluzioni di informazione, software e servizi, oltre che aiutarlo a prendere le decisioni giuste in un contesto sempre più competitivo. Ascoltare e interpretare le esigenze dei nostri clienti ci spinge a fornire soluzioni che integrano contenuti e nuove tecnologie: dalla prima informazione su portali verticali per i settori legale, fiscale e tecnico, ai commenti e orientamenti su normativa e giurisprudenza nelle banche dati, fino ai contenuti autorali collegati ai servizi software. 

Lavoriamo sull’evoluzione dei prodotti e su nuovi servizi utilizzando strumenti di intelligenza artificiale, ad esempio con motori di ricerca semantici, che aiutano il professionista a trovare in poco tempo i contenuti e le informazioni più utili e aggiornate, profilato sulle loro esigenze. Con gli strumenti dell’intelligenza artificiale moltiplichiamo le correlazioni tra i documenti e li organizziamo per offrire informazioni che rispondano agli specifici interessi dei nostri clienti. La nuova piattaforma ONE di Wolters Kluwer presenta già queste soluzioni al suo interno e dà una risposta profilata. Su una sola piattaforma il professionista può accedere a commenti aggiornati, approfondimenti degli esperti, libri in formato digitale, contenuti adatti alle sue esigenze. In questo senso l’offerta è un esempio di editoria che ha cambiato decisamente volto e direzione rispetto alla visione tradizionale di un editore di libri.

Ci ha descritto un’evoluzione impressionante che ha portato un vero cambiamento nel rapporto tra editore e fruitore. Quali cambiamenti ci sono invece stati tra editore e autore?

Ogni giorno i nostri clienti affrontano decisioni critiche nel loro lavoro: Wolters Kluwer li supporta fornendo soluzioni per rispondere alle loro domande e per svolgere al meglio il proprio lavoro. Offriamo contenuti organizzati, sia autorevoli sia pratico-operativi, curati e firmati dai migliori esperti del settore legale, fiscale e lavoro, compliance e tecnico. Il rapporto tra autore ed editore si allarga quindi alla pubblicazione dei contenuti in forme e media diversi e complementari: per fare questo, lavoriamo secondo linee guida, utilizziamo nuovi strumenti di pubblicazione, operiamo in logica time to market per fornire i contenuti al cliente nel più breve tempo possibile, progettiamo i contenuti immaginando declinazioni nuove, come la formazione e-learning, in cui siamo un riferimento con la Scuola di formazione IPSOA. È un lavoro di équipe, dove accanto all’autore e alla redazione operano esperti di software e di intelligenza artificiale, esperti marketing e di customer experience, con una costante evoluzione dei nostri prodotti per rispondere alle richieste di professionisti, aziende e pubblica amministrazione. 

 

 

Photo credits: Lara Mariani