
La dimensione lavorativa fatica ad accogliere la diversità nell’ambito dell’orientamento, con le piccole e medie imprese che discriminano più delle grandi. L’analisi di un’indagine ISTAT-UNAR e le testimonianze di chi l’ha provato sulla sua pelle
Soltanto andando oltre ciò che vediamo, possiamo immaginare una cultura del lavoro finora imprevista. SenzaFiltro è andato oltre le sbarre per capire se le carceri possono essere la nuova frontiera delle imprese che vorrebbero abbattere i costi, evitando di delocalizzare. Oltre al fatto che si darebbe finalmente un senso, in Italia, alla tanto abusata parola […]

Soltanto andando oltre ciò che vediamo, possiamo immaginare una cultura del lavoro finora imprevista.
SenzaFiltro è andato oltre le sbarre per capire se le carceri possono essere la nuova frontiera delle imprese che vorrebbero abbattere i costi, evitando di delocalizzare. Oltre al fatto che si darebbe finalmente un senso, in Italia, alla tanto abusata parola “inclusione” e a un’idea costruttiva di detenzione e di pena.
Un reportage che attraversa tutte le luci e le ombre del lavoro vissuto dentro e fuori dal carcere, le storie raccolte in esclusiva coi detenuti, i progetti del Ministero della Giustizia e del DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria), i primi protocolli con grandi imprese e associazioni che hanno accettato la scommessa, il mettersi in prima linea di provveditori e dirigenti che dedicano la propria vita per dare un senso alla riabilitazione, al reinserimento e al ruolo sociale dei detenuti.
E ancora, sempre dalle carceri: il lavoro visto dai minori, dalle donne, dagli immigrati; per arrivare a pensare che spesso le sbarre sono quelle che ci mettiamo davanti agli occhi per creare una distanza tra noi e loro. E non darci pensiero.
Foto di copertina: Shamballah su Flickr

La dimensione lavorativa fatica ad accogliere la diversità nell’ambito dell’orientamento, con le piccole e medie imprese che discriminano più delle grandi. L’analisi di un’indagine ISTAT-UNAR e le testimonianze di chi l’ha provato sulla sua pelle

Nella pubblica amministrazione è vacante un posto su dieci di quelli banditi, con il Nord maglia nera delle rinunce. E gli enti si contendono i dipendenti a suon di contratti sempre meno appetibili. Che cosa succede al posto fisso?

Nell’ultimo quindicennio sono aumentati gli italiani in condizione di povertà assoluta: oggi sono 5,6 milioni, soprattutto giovani. Federico Polidoro, ISTAT, intervistato da SenzaFiltro: “Nonostante la ripresa, siamo più poveri rispetto al 2005”.