I paradossi dell’inclusione

La parola da usare è inclusione, con tutti i paradossi che si porta dietro: in Italia si include ancora poco, si include ancora male, si fa ancora troppo marketing di facciata. Per fortuna, però, ci sono buone strade già aperte dalla politica migliore e dal management più maturo: ripartiamo da lì.


Altri reportage su:

Formazione
Inclusione
Società
Carceri, le nuove aziende

Il lavoro in carcere è un bene prezioso e l’unica speranza di tornare alla vita senza debiti con il passato, se stessi o lo Stato. La possibilità di avere un’occupazione dignitosa per i detenuti, tuttavia, è ancora esigua, nonostante tutti i vantaggi previsti per chi decide di portare l’azienda tra le mura della prigione.

Migranti made in Italy

Non c’è più tempo per parlarne poggiandosi a stereotipi e luoghi comuni fin troppo comodi: questo reportage di SenzaFiltro esplora il tema dei migranti sotto i molteplici profili di cui non arriva mai traccia, compreso quello degli immigrati che – quando possono – addirittura ci ripensano.

Dove mancano i lavoratori

Da anni solo polemiche e notizie inaffidabili se si parla di lavoratori che mancano in Italia. Primo maggio 2023: la nostra redazione pubblica dati, storie, interviste, infografiche che raccontano come stanno davvero le cose e dove mancano davvero risorse. Sono la giustizia, la sanità, la ristorazione, la scuola, le fabbriche, la pubblica amministrazione, l’edilizia, il sociale.

Una chiesa di Camerino con delle impalcature
Camerino, l’innovazione è una scossa

Tutte le opportunità che il terremoto ha tolto, tutte quelle che ha dato. A dieci anni dal sisma del 2016, torniamo a Camerino per un reportage sullo stato della ricostruzione, e su ciò che quella ricostruzione presuppone: la disgrazia del sisma significa molte cose, e tra tutte fa da catalizzatore per i cambiamenti che il territorio è costretto a progettare in anni, invece che in decenni. Compreso il lavoro.

In copertina del reportage: la cattedrale di Santa Maria Annunziata di Camerino. Foto di Alessandro Salvetti