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Il 70% delle mascherine per la scuola non è a norma. Il sindacato USB denuncia FCA

Il 70% delle mascherine per la scuola non è a norma. Il sindacato USB denuncia FCA

I DPI prodotti negli stabilimenti di Mirafiori e Pratola Serra hanno meno capacità filtrante del minimo legale, rivela "Striscia la Notizia". I sindacati sporgono denuncia per frode in pubbliche forniture e chiedono il sequestro dei lotti incriminati.

Le mascherine non sono a norma e i sindacati denunciano la FCA. L’azienda comunque ha dichiarato alla trasmissione Striscia la Notizia che ha sollevato il problema per prima, e che quelle immesse sul mercato ora rispettano tutti i criteri. Se non fosse che nei giorni scorsi nelle scuole sono arrivate, anche destinate al personale, mascherine che portano la data di novembre, cioè un mese prima che andasse in onda il servizio della nota trasmissione.

«Abbiamo analizzato alcuni lotti – spiega Francesco Tuccino, referente per salute e sicurezza di USB e Rete Iside – e non risultavano a norma. Per questo chiediamo il sequestro di tutti i dispositivi a scopo cautelativo». Non è infatti detto che tutte non rispettino gli standard, ma nel dubbio il sindacato e le associazioni che hanno sporto denuncia chiedono che vengano tolte dalla circolazione.

Intanto USB, Rete Iside Onlus e OSA hanno sporto denuncia alla procura della Repubblica di Roma, alla procura regionale del Lazio e alla Corte dei conti in merito al caso delle mascherine prodotte negli stabilimenti di Mirafiori da FCA, che recavano il logo della Presidenza del Consiglio e che sono state distribuite nelle scuole italiane, sia ai docenti che agli studenti.

Mascherine FCA che non filtrano: sindacato e associazioni chiedono il sequestro


«Nella denuncia, presentata dagli avvocati Carlo Guglielmi e Arturo Salerni», spiega il segretario dell’USB Piero Santonastaso, «si chiede alla magistratura di verificare l’esistenza del reato di frode in pubbliche forniture e più in generale di pericolo per la salute pubblica, indicando inoltre la possibilità che si sia concretizzato un danno erariale, stante l’elevata produzione (undici milioni di mascherine al giorno, il 70% del fabbisogno delle scuole italiane) degli impianti FCA. Per tali fattispecie si chiede non solo di individuare i responsabili, ma anche di adottare provvedimenti cautelari (il sequestro) p…