
Lo storytelling sul cibo non basta più: dopo la pandemia il pubblico richiede un’informazione di qualità, che il giornalismo di settore ancora fatica a dare.
Settembre, si ritorna. Molti non si sono mai fermati, altri stanno per riprendere il ritmo. Questo reportage di SenzaFiltro è stato affidato ad alcuni dei partecipanti al “Corso di scrittura giornalistica per non giornalisti” che abbiamo organizzato nei mesi scorsi: sono stati loro a chiedere di usare il filo rosso del rientro al lavoro per […]

Settembre, si ritorna. Molti non si sono mai fermati, altri stanno per riprendere il ritmo.
Questo reportage di SenzaFiltro è stato affidato ad alcuni dei partecipanti al “Corso di scrittura giornalistica per non giornalisti” che abbiamo organizzato nei mesi scorsi: sono stati loro a chiedere di usare il filo rosso del rientro al lavoro per mettersi alla prova con un testo. Non sono giornalisti ma liberi professionisti e persone d’azienda che ci hanno regalato il loro sguardo sul presente e su una parte di futuro. L’informazione libera si fa anche così.
Business plan 2021: chi è senza peccato scagli la prima pietra, di Aldo Gay;
Benefit Corporation: imprese, convertitevi, di Laura Gori;
Ora chi riorganizza la riorganizzazione del lavoro?, di Piera Severino;
Annata 2020: più che fermo, il vino è immobile, di Andrea Valente;
Ripartenza a Verona: il lavoro non sarà un’Arena, di Lara Berardo;
Il reverse mentoring e le due facce della medaglia, di Fatima Carbonara;
Donne psicologhe: loro che ascoltano, non vengono ascoltate, di Eliana Pellegrini;
Si torna al lavoro. Ci fidiamo?, di Jona Hasaramaj.
Photo credits: Jacek Dilag on Unsplash

Lo storytelling sul cibo non basta più: dopo la pandemia il pubblico richiede un’informazione di qualità, che il giornalismo di settore ancora fatica a dare.

Sono passati 25 anni da quel 14 febbraio del 1992. Era un’epoca in cui lo strapotere della politica sembrava incontenibile; i principali gruppi industriali italiani erano disposti a pagare tangenti a tutti i partiti in cambio di appalti e la corruzione era senza argini. Con l’arresto di Mario Chiesa la magistratura milanese diede vita a […]

Dai prepensionamenti alla crisi immobiliare, il fallimento dell’Istituto Nazionale di Previdenza per i Giornalisti Italiani (INPGI) è stato causato dagli editori e dalle decisioni improvvide della politica. Ne parliamo con Claudio Santini, del “Resto del Carlino”, e Giampiero Moscato, ex responsabile ANSA Emilia-Romagna.