
L’acciaieria di Bolzano vive una crisi unica nel suo genere: l’impresa gode di ottima salute, produce acciaio di massima qualità e la proprietà non ha nessuna intenzione di andarsene, ma i 580 operai dello stabilimento altoatesino sono a rischio per una concessione immobiliare messa in dubbio da una direttiva europea
















