
Quando andiamo in ferie ci fermiamo davvero o continuiamo a lavorare con la testa? Con la psicologa del lavoro Claudia Campisi, una riflessione sul senso di colpa e sul ruolo delle ferie, che non sono una concessione, ma una necessità

Quando andiamo in ferie ci fermiamo davvero o continuiamo a lavorare con la testa? Con la psicologa del lavoro Claudia Campisi, una riflessione sul senso di colpa e sul ruolo delle ferie, che non sono una concessione, ma una necessità

Cinque morti sul lavoro in Italia in otto giorni, tra cantieri, ferrovia e boschi. Sullo sfondo, un’ordinanza anticaldo quasi mai controllata e un tavolo sindacale rotto sui compensi per i rider.

L’Odissea comincia prima di uscire di casa. Basta tentare di acquistare online un biglietto per una persona in sedia a rotelle

Come ogni anno, SenzaFiltro monitora la situazione delle vertenze nel nostro Paese per poi pubblicare a ottobre, in occasione di Nobìlita Festival, l’Osservatorio delle Crisi Industriali 2026.

In questi giorni è arrivato nelle sale “Odissea”, il nuovo film di Christopher Nolan.
Sorvolando sul film, che chi scrive non ha ancora avuto modo di vedere, qui interessa un’altra odissea, meno spettacolare e più concreta: quella affrontata da una persona con disabilità che prova ad andare al cinema, a teatro, a un concerto o a una mostra.
Il viaggio verso Itaca comincia prima ancora di uscire di casa. Basta tentare di acquistare online un biglietto per una persona in sedia a rotelle e per chi la accompagna.
Massimo 4.000 battute, più o meno 150 secondi di lettura. Un distillato di attualità del lavoro aggiornato di settimana in settimana. Non è né taglio alto, né taglio medio, né taglio basso: è il nostro Taglio Breve.

Domani entra in vigore il decreto sulla trasparenza salariale. Ma una legge senza “execution” non è una tutela: è un annuncio